Non ho davvero più niente da dire. Niente da amare. Il mio rapporto con la scrittura rispecchiava il mio rapporto con l'amore. Ho amato, e ho scritto di tutto quello che potevo descrivere. Un uomo solo non ha nulla di cui parlare, e forse è giusto così. Stare soli non ha nulla a che fare con l'essere un buon scrittore, un po' come non ha nulla a che fare con un buon amante. E se non ami, se non sei affetto dal veleno della passione, non hai più nulla da dire, almeno di sincero. Quindi basta per un po'. Ora è tempo di amare. Di viaggiare negli occhi più belli che abbia mai visto. È tempo di soffrire, di ricercare un amore così bello da non esistere. Poi magari scriverò. Spero di non essere solo nella mia situazione. Magari un giorno sarò in grado di scrivere. Ma forse la verità è che non me ne frega un cazzo. Magari un giorno sarò in grado di amare, questo sì, mi importa. Nel frattempo amate per me, siete formidabili.