20250610 - Seconda parte di riporto dal 533 al 538

scritto da ioffa
Scritto 12 mesi fa • Pubblicato 12 mesi fa • Revisionato 22 giorni fa
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Autore del testo ioffa

Testo: 20250610 - Seconda parte di riporto dal 533 al 538
di ioffa

Introduzione:
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Seconda fase di questa specie di allineamento: i miei scarabocchi pubblicati in altro sito che oggi riporto qui sono gli altri 6 che scrissi prima dell'incidente, dal 533 al 538, praticamente la seconda metà di maggio. Alla 537 ci tengo un po' di più perché scriverla mi è pesato più del solito, non mi sentivo adeguato al tema, non mi sento capace di esprimerlo con parole e toni più adatti, ma è ormai uno dei pensieri costanti dei nostri giorni. 
Cercherò tramite la formattazione di distinguere i vari testi su per giù come mio solito e come la volta scorsa:
blu grosso per il titolo, grigio corsivo per la nota introduttiva, rosso per i rimandi alle note esplicative, verde corsivo per le note esplicative stesse quando ci sono e le righe orizzontali a separare i vari blocchi ed i testi che sto raggruppando, che solitamente non centrano nulla l'uno con l'altro. Tuttavia, per agevolare l'analisi "automatica" che qualche autore riporta e che mi fa piacere magari leggere per vedere se una A.I. riesce a cogliere significati e sfumature nei miei scarabocchi che sfuggono a me stesso (non posso permettermi sedute da uno psicologo), avendo l'impressione che lo script che passa alla A.I. i testi che pubblichiamo non riesca a gestire le formattazioni (o la A.I. stessa non ne tenga conto), ho deciso di separare i vari blocchi tra loro usando una sequenza di "tilde" e di indicare esplicitamente "Titolo:" e "Nota introduttiva:". 
Se qualcuno avesse voglia di lasciare un commento su un singolo testo, vista la limitazione che abbiamo dovuto subire nell'utilizzo dei commenti in termini di numeri di interventi oltre che numero complessivo di caratteri disponibili per ridurre il rischio dei flame che purtroppo imperversavano tra i commenti, potete indicare il testo cui vi riferite semplicemente con il suo numero progressivo che è parte iniziale del titolo.
Buona lettura. Ai commenti risponderò lentamente, che tra salute traballante ed arto ingessato faccio fatica a scrivere.
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Titolo:
533 - Quando
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Nota introduttiva:
Terzine di ottonari a rime incatenate, accenti tonici in 1ª, 4ª e 7ª sillaba in narrazione ermetica olografica evanescente metaforica e metadentrica.


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Quando cominci a capire
tutto il valore del tempo,
quello sta già per finire

quindi se c'è un contrattempo
ch'altro te ne fa sprecare
come improvviso maltempo

mentre non puoi rifugiare
nella caverna la testa,
ti viene da computare

quanto ormai poco ne resta
e quanto poco cervello
fu sveglio nella foresta

spingere senza un ombrello.
D'albero chiome son solo
tal provvisorio mantello

cui farà seguito scolo.
Forse era meglio aspettare
l'ultimo sole sul molo

muto guardar tramontare.


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ioffa, 19/05/2025
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Titolo:
534 - Già dato
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Nota introduttiva:
Quartina di ottonari a rime alternate,  accentati in 3ª e 7ª sillaba.


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Ho già dato a questo mondo;
poco e male, ma ho già dato.
Oramai non lo nascondo:
me ne sono assai stancato.


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ioffa, 19/05/2025
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Titolo:
535 - Forse adesso
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Nota introduttiva:
Quartine di endecasillabi canonici a maiore in rime alternate.


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Forse osservando nello specchio adesso
vedrei semplicemente un me più vecchio,
ma non regge lo sguardo il suo riflesso…
ad ogni modo scusa m’apparecchio:

l’argento dietro il vetro è rovinato,
patina bianca copre tutto quanto,
l’ossido punti neri ha sparpagliato
ed il riflesso è sporco tutto quanto!

Però… però… di anni ne ha di meno
di quelli che mi porto addosso io
Ho gli occhi spenti, il viso quasi osceno,
barba e capelli bianchi in un oblio

in cui sfocata immagine rimane
del giovinotto un tempo che fui stato
con un percorso che fu pien di frane
e spiega cosa sono diventato.

N’avessi fatta almeno una giusta
con qualche frutto messo dentro il secchio
non lo direi «Maria chiudi la busta¹,
non c’è perdono per quel brutto vecchio!»
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¹: frase tipica pronunciata in una trasmissione del secolo scorso condotta da Maria De Filippi quando il concorrente rifiutava la proposta di pace a effetto show televisivo proposta per “videolettera” da qualche suo concorrente; certo in questo secolo immagino buffonate del genere non ne esistano più, saran state sostituite da qualcosa di peggio :D :D


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ioffa, 20/05/2025
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Titolo:
536 - Togliere benzina
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Nota introduttiva:
Sonetto classico, endecasillabi canonici a maiore, quartine a rime incrociate e terzine a rime alternate.
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Masochismo alimenta i giorni miei
col riflettere sulla situazione
senza riuscire a mettere in pensione
i profondi pensieri acherontei

della vita isolata in ipogei
dove carta di credito e blasone
non son chiavi d’accesso e accettazione,
ma non c’è nulla di quel che vorrei.

Quindi ai giorni va tolta la benzina
nascondendosi in una buia eclissi
spegnendo interminabile manfrina

di vita che non vivo e neppur vissi;
o se lo feci sui ricordi è brina
che bagna la memoria e i chiodi fissi.


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ioffa, 23/05/2025
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Titolo:
537 - Cosa diran di noi domani
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Nota introduttiva:
Terzine di endecasillabi canonici a maiore in rime incatenate.


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Nuovamente turbato tra me spècolo:
che diranno di noi figli e nipoti
che vivranno il venturo nuovo secolo?

Sempre che non diventin più beòti
ma che sappian pensare e ancor parlare
spersi in mondi virtuali oggi remoti…

Dovranno il fallimento là studiare
dei sovranazionali organismi
che dalle guerre e fame tutelare

avrebbero dovuto e dai razzismi
proteggere l’umana specie intera
da sempre minacciata da egoismi?

Esisteranno scuole in quell’era
e sarà contemplata anche la storia
tra le materie? Certo non leggera

apparirebbe quella senza gloria
ch’è relativa al secolo ventuno
che dimostrò d’aver scarsa memoria

di atrocità con gas e con digiuno
fatti anni prima da Benito e Adolfo
per trasformare un popolo in nessuno.

Ma l’infernale odore dello zolfo
nel novecento giunto alle narici
delle altre genti rese come Astolfo

le altre nazioni tutte accorritrici
per terminare insana vil barbarie
che al mondo dava nere cicatrici;

vennero fuori idee straordinarie
per scongiurare un nuovo atroce abisso
di cui tante ne furon firmatarie

e un nuovo manifesto al mondo affisso¹
che renderà impossibili in futuro
per razza genocidi o crocifisso…

Tra i membri c’è di certo uno spergiuro,
più d’uno: criminal di guerra detti
guidano stati e eseciti al sicuro

stando nei lor protetti gabinetti
scagliando droni e missili su gente
che da decenni son solo reietti

e a cui ormai non resta proprio niente,
neanche la vita, adulti oppur bambini…
è poco dire popol sofferente…

Ma i criminali sono ancora inclini
a continuare il gioco sulla pelle
d’uomini, donne e miseri bambini

che in cielo vedon missili e non stelle,
che in cuore han solo incubi e terrore,
in pancia vuoto, o schegge per budelle².

l’ONU impotente, solo spettatore…
e i Sapiens Sapiens che nel mondo stiamo?
Occhi sgranati, sguardi di stupore,

ma giunti al dunque cosa mai facciamo?
Qualche lamento, un po’ di carità
ma per esempio in urne poi premiamo

chi è connivente con le atrocità.
Non siamo in questo soli noi italiani,
poco protesta intera umanità.

Cosa diran di noi quindi domani
quei che verranno, se potranno dire³,
studiando il sangue delle nostre mani,

macchiate sì, perché d’intervenire
nessuno ancora trova la maniera
lasciando alle canaglie il loro agire

e al massimo diciam qualche preghiera?


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¹: lo Statuto dell'ONU, in vigore dal 24 ottobre 1945;
²: variante per il plurale “budella” insolita ma scelta per la rima, il significato è identico;
³: non sono molto fiducioso né in una futura libertà né in una futura capacità di parlare e/o pensare; ma voglio ancora illudermi di essere troppo pessimista.


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ioffa, 23/05/2025
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Titolo:
538 - Illogicamokù
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Nota introduttiva:
Ovviamente, mancando il  Kigo ed il Kireji, non è certo un vero Haiku, ma la struttura metrica è quella, come un Haiku all’italiana abbiamo un quinario, un settenario (sdrucciolo in questo caso) e per finire un altro quinario.


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Eppure t’amo…
contro qualsiasi logica,
ancora t’amo¹!
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¹: non tanto catulliano come concetto: manca l’odio; a meno che non si voglia tener conto dell’odio per me stesso, non certo per lei.


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ioffa, 24/05/2025
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20250610 - Seconda parte di riporto dal 533 al 538 testo di ioffa
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