Fugaci, confuse e sperse quelle mie parole negli angoli scomodi della mente zone che temo d'attraversare che temo di non svelare mai.
In quest'anima dannata sta piovendo forte goccioline verdi che cadono intense creando voci in questa mente lasciata nei meandri di paesi da tempo abbandonati
Scendono con dei sorrisi a volte maligni e portano dei cestini sono stracolme d'arte di ispirazioni, una fonte bohemien
Mi osservo dentro guardando con occhi spalancati come porte ma non trovo nulla il mio paesaggio corporeo è vuoto.
Mi guardo ancora stavolta scrivo con una penna che si nutre di emozioni
Nella confusione un foglio riempo oh bohème qui piovono lettere oh bohème piove assenzio in questa fantasia..
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