Alan Turing

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parte prima, adolescenza, studi, il contributo alla vittoria alleata.
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Testo: Alan Turing
di Fringuello

                     Alan Turing

 

Voi state in questo momento navigando o lavorando con un computer o più brevemente un pc.

Forse non sapete che il nome più corretto di quel groviglio di processori, banchi di memoria fili, circuiti e molto altro che state usando sarebbe macchina universale di Turing.

Infatti lui gettò le basi prima della computazione e poi della programmazione, negli anni 30.

La teoria della matematica computazionale è una cosa che ha fondato lui.

Ed ha pensato ad una macchina con semplici requisiti.

Dati in ingresso, elaboratore, dati in uscita.

Un accenno alla sua vita e partiamo per un viaggio affascinante.

Alan Turing nasce nel 1912,  il padre un ingegnere delle forze coloniali in India, allora la Gran Bretagna era ancora un impero. La madre di stirpe nobile, il nonno un matematico.

Alle scuole primarie conosce quello che sarà il suo compagno di studi e il suo amore più grande. Christopher Morcom,

Un ragazzo come lui, Alan ebbe precocemente la consapevolezza di essere omosessuale, e la cosa non gli parve ne strana ne deplorevole, non se ne fece alcun problema,

ma soprattutto amava la matematica e le scienze, tentarono anche di farlo appassionare alla letteratura, ma lui fece il minimo necessario per andare avanti a scuola.

Si stava già interessando all’età di 13 anni di meccanica quantistica, biologia ed esperimenti di chimica.

Proprio a 13 anni entrò nella scuola secondaria di secondo grado.
A 17 poi,al King’s college di Cambridge.

Il sodalizio con Morcom si interrompe nel 1930, Il suo amico muore di un male incurabile.

Fu il dispiacere più grande della sua vita, e possiamo capirlo, il primo amore è per tutti, quando si interrompe in questo modo, un esperienza devastante.

Dopo non fu più come prima, si intristì e divenne di una timidezza patologica, quasi un asociale.

Però la matematica era la sua vita, la sua passione e sarebbe stato il suo mestiere.

Logica, matematica e meccanica quantistica.

Dimostra per vie alternative un teorema importante per la teoria delle probabilità nell’ambito della sua tesi per la laurea triennale e grazie a questo resta come professore associato a Cambridge.

Due anni dopo, 1936, pubblica un lavoro dove formalizza il concetto di macchina di Turing.

E’ la nascita della scienza informatica, soprattutto lui non entra nel merito dell’hardware se non per i requisiti minimi ma concentra il suo interesse sui programmi operativi.

Immediatamente dopo si trasferisce a Princeton negli States.

Qui insegna il suo idolo, Albert Einstein ma nella vicina scuola di studi avanzati, non fu suo professore, e professori dello stesso stampo.

Studia matematica e criptografia e due anni dopo conclude gli studi con il dottorato, il PhD.

Sempre nel ’38 rientra in patria, in Inghilterra.

Trova subito un lavoro all’istituto reale di criptografia, che si occupa di cifrare e decodificare messaggi per conto del governo.

Il 1° settembre del ’39 la Germania nazista invade la Polonia.

3 giorni dopo la Gran Bretagna dichiara guerra alla Germania.

Dopo pochi giorni il nostro logico-matematico viene chiamato nella sede segreta di Bletchley Park a coordinare il gruppo di decriptazione che si occupa di decrittare i codici segreti dell’esercito tedesco.

Parte la grande avventura di Ultra, questo il nome segreto del progetto, assoluta consegna la segretezza, nessuno dei partecipanti poteva dire dove e a cosa stava lavorando.

Già allora il gruppo era nutrito, c’erano enigmisti, scacchisti, matematici, fisici, ingegneri…

L’avversario aveva un nome: Enigma

La macchina criptatrice dell’esercito tedesco.

A volerla descrivere in breve era una macchina da scrivere sulla quale i tedeschi battevano in chiaro il messaggio dotata di sei o sette anelli o ghiere che trasformavano il messaggio.

Infatti, per dare un idea, già alla prima ghiera le lettere si trasformavano in altre messe in ordine irregolare, poi passavano alla seconda che trasformava ulteriormente il messaggio, poi le successive traslavano ognuna le lettere in quella seguente dell’alfabeto

Ogni mese o più di frequente la posizione delle ghiere veniva cambiata.

Importante era la posizione di partenza degli anelli, essendoci diretta corrispondenza, lo scritto finale, conoscendo l’impostazione di partenza, con una operazione inversa, riportava al messaggio in chiaro.

I tedeschi pensavano che enigma fosse inviolabile, le possibili combinazioni erano dell’ordine di miliardi di miliardi.

Roba che avrebbe preso un mese per una sola parola.

Ma aveva due punti deboli, gli inglesi ogni tanto, riuscivano ad impadronirsi, su navi affondate, aerei abbattuti,  o postazioni militari conquistate di qualcuna di queste macchine. Inoltre avevano un macchina per la decrittazione, un computer ante litteram, inventato da tre ingegneri polacchi

La Bomba, questo era il nome della macchina, che Turing perfezionò ulteriormente ed ebbe varie evoluzioni.

I computatori, non funzionavano sulla forza bruta, analisi di tutte le possibilità. Ma sull’assurdità  o l’incoerenza, procedevano scartando ogni volta le combinazioni che presentavano errori logici. 
Presto le Bombe diventarono 6, lo stato maggiore mise a disposizione un altro migliaio di persone.

In breve, presto il gruppo Ultra, cominciò, a decrittare i messaggi tedeschi, soprattutto delle macchine della marina.

E questo fu molto importante perché gli u-boot tedeschi affondavano praticamente tutti i convogli di navi di rifornimento che arrivavano dagli USA.

L’inghilterra era sull’orlo della carestia, ma ora i sommergibili tedeschi restavano mesi senza vedere un naviglio.

E l'Inghilterra, riprese fiato.
Un pò di fortuna non guasta e mese per mese i Britannici, riuscivano ad impadronirsi dei codici di partenza.
Si ebbero dei risultati veramente notevoli, i piani di battaglia di Rommel per El Alamein, dove gli Inglesi vinsero.

La conferma che i tedeschi avrebbero lasciata quasi sguarnita la Normandia schierando i loro mezzi a Calais e questa cosa rese più facile lo sbarco oltre a risparmiare le vite dei soldati.

Degli u-boot che ormai andavano in giro a cercar farfalle si è detto, i piani di lancio delle V2 ed altri successi

Autorevoli fonti dicono che il contributo di Ultra abbreviò la guerra di due anni con conseguente risparmio di vite fra soldati e popolazioni coinvolte dagli 8 ai 12 milioni di persone.

Ma nessuno ne seppe niente, la consegna era conservare il segreto più totale su Bletchley Park.
E il segreto sarebbe durato a lungo.

Fine prima parte.



per la parte seconda si è previsto il tema dei primi computer, nascita dell'informatica e dell'idea di I.A.

la parte terza, il sogno incompiuto: dalle disavventure giudiziarie, alla condanna e alla morte precoce.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alan Turing testo di Fringuello
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