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Fairbanks, Alaska - 15 agosto 2025 (in arrivo)
In quello che gli esperti già definiscono “un trionfo della diplomazia performativa e della zoologia applicata”, Donald Trump e Vladimir Putin si incontreranno in un prato dell’Alaska per discutere la pace in Ucraina, accompagnati da un orso grizzly, una cravatta extralarge e un cappellino che, secondo fonti locali, farà piangere l’intera comunità Inuit.
Il vertice, inizialmente previsto in una sala conferenze, sarà spostato all’aperto dopo che l’edificio verrà utilizzato per il “Festival della Birra e del Lancia-Salsicce”. Gli organizzatori confermano che il prato scelto sarà “l’unico spazio con Wi-Fi e abbastanza lontano dai cacciatori”.
Trump arriverà con il suo entourage di consiglieri, influencer e un uomo vestito da aquila. Proporrà di dividere l’Ucraina “come un campo da golf, con bunker nucleari e green demilitarizzati”.
Putin annuirà, mentre cavalcherà Mikhail, un grizzly di 500 kg che secondo il Cremlino “ha studiato relazioni internazionali a Novosibirsk”.
Durante la conferenza stampa, l'orso Mikhail -sempre secondo gli scenari più coloriti- ringhierà in tre lingue, mangerà un microfono e marcherà una copia del trattato di Minsk.
Gli interpreti, visibilmente provati, tenteranno di tradurre “cessate il fuoco” evitando che suoni come “pausa per ricaricare i missili”.
Zelensky, collegato in videoconferenza, commenterà: “È come se due sconosciuti decidessero chi deve tenere il tuo gatto, ignorando il padrone e senza sapere che il gatto ha 40 milioni di artigli”. Secondo voci non confermate, la connessione potrebbe saltare per colpa di una zanzara-dronizzata in rotta contro il satellite
Il comunicato finale parlerà di “clima cordiale” e “passi avanti”, anche se l’unico passo avanti sarà quello di Mikhail il grizzly, che attraverserà il tavolo e firmerà l’accordo con un'unghia insanguinata.
Trump scriverà su Truth: “Grande successo! Ho accarezzato un orso e Putin mi ha sorriso (credo)”.
Putin dichiarerà: “L’orso ha approvato. E ha ringhiato in inglese. Con accento texano.”
Il mondo si interrogherà sul futuro dell’Alaska, dell’Ucraina e della diplomazia.
Intanto, Mikhail verrà nominato ambasciatore onorario presso le Nazioni Unite, dove si presenterà con una gualdrappa e una bottiglia di wodka rubata.