Ore sette e cinquanta,oggi nove settembre duemilaDieci. Ho localizzato il tempo, avrei voluto fermarlo, è il desiderio
di molti, ma fermare il tempo vuol dire morire. Mi affaccio al balcone, e vedo nuvole nere sul cielo, non pioverà, perchè
quando sono a cumulo scarso, pur essendo molto basse, l'orizzonte appare azzuro, nitide alla vista, le isole,Asinara,
Stintino, Porto Torres, Castel Sardo, Valledoria, quindi il fiume che si abbandona al mare,(Coghinas). Nel blu del ma
re due navi bianche, una con la prua verso terra, l'altra col verso contrario. Due rotte diverse, una d'arrivo, l'altra di par
tenza. Non sò se siano più o meno affollate, però per esperienza posso immaginare: Gente che rientra dalla vacanze,
il proponimento loro e quello di ritornare alla prossima stagione, allontanandosi dall'isola i loro pensieri, vagano con maggior velocità, dall'isola al continente, dal continente all'isola. I commenti dai più vari, - lu pulcheddu arrusto - che
buono- e quello zimino-che buono- che strano modo di fare il pane -carta musica- che buona ! Anche il parlare e stra
no, così variegato da paese in paese. Alcuni che hanno fatto vacanza nel meridione, dicono; - strano non parlano me
ridionale, almeno nuona parte dell'isola, altri invece nel "gallurese", trovano delle somiglianze, per esempio gli artico
li indicativi; li - lu -la, il resto della sardegna usa ; is - su - sa- . Scusate per . .pulcheddu intendevo dire il maialino,
per zimino, la zuppa di pesce. Ho indicato due piatti, ma la cucina recondita è nell'interno dell'isola, provincie di Ori
stano, Ogliastino, Nuorese, ma anche il Cagliaritano con la cucina del mare, non scherza ! Lasciatemi divagare, ritor
nerò a tema, il risotto con il nero di seppia mi è stato offerto nel mantovano, (questi con il cibo fanno sul serio),il cuo
co era un veneto, la vista di quel piatto mi ricordava i lavori di incatramazione delle strade, potete immaginare la ritro
sia, eppure aveve già mangiato le rane con il riso! L'insistenza del cuoco o incitazione al coraggio, mi indusse al pri
mo assaggio, sta di fatto che comincia a mangiare finchè non ve ne fù, (queste quattro battute rubate alla poesia),
poi nel tempo raccontai a mamma di quel risotto tanto saporito, e lei poverina, quasi mortificandosi, mi disse viene
fatto anche in sardegna, ma è un piatto siciliano! Ho divagato troppo, dal pensiero primario, che era quello delle per
sone, che si muovono da una terra ad un'altra per dare la certezza giornaliera del cibo, della cultura del progresso !
In questo periodo che viene a mancare sempre più la socialità e la solidarietà, si antepone quella individualista, stia
mo AFFONDANDO ! QUESTO è IL GRIDO D'ALLARME, stiamo AFFONDANDO ! Si sente più forte SI SALVI CHI
PUO' ! ! ! Ecco ilvero volto dell'individualismo, ammantato di FALSA IMPRENDITORIA, se non hai niente cosa puoi
fare - NULLA SI CREA E NULLA SI DISTRUGGE! (rubato all'illuminismo). I piccoli imprenditori chiudono per dare
monopolio ai mercati multinazionali, il mare che diventa più grande ! L'acqua dolce che sostentava, ogni attimo
che passa viene sempre meno, allora che fare se questa sorgente non dà più acqua ? SI inizia la ricerca di una nuova
fonte ! Cerca, cerca, sono tutte asciutte ! Chissa che nel continente, da dove sono arrivate tutte queste innovazio
ni, non si trovi una sorgente che dia tanta acqua e non contaminata ! Così altri partono, con la speranza nel cuo
re, senza nulla, da questa terra si partiva trenta-quarant'anni fà con il patrimonio vivente, per trovare altri verdi pascoli!
Oggi senza nulla, un pò di speranza. Le navi che partono per il continente, questo portano un pò di speranza ! Quat
tro gatti in quest'isola grande quanto la sicilia, poco meno, con un milione e mezza di abitante, territorio ventiquattro
mila kilometri quadrati ! E' un'assurdità ! Non si dica che non sono lavoratori ! Non si parli di false malattie ! Non si
discrediti la loro fatica ! Questa gente conosce la paura e la fatica delle miniere . . .da millenni... che siano di origine
sarda o nò ! Che siano schiavi o abitanti del posto ! La fatica la conoscono e con loro tutti, inclusi i minatori POLAC
CHI che nell'isola da sempre presenti ! QUI' trovano tutti il roro riscatto, nella dignità del lavoro! E' vero che questo
lo vive anche l'europa per volgere lo sguardo dall'alto, ma vogliamo allora iniziare a porre rimedio ! INTERROMPO !
Mi riaffaccio, le navi sono scomparse dalla mia vista, una quella in partenza,sarà in prossimità della Corsica, con il
suo carico di speranze e ricordi, l'altra è già attraccata, gli sbarchi dei passeggeri in atto, si vuota di quell'umanità
di quei pensieri che cerco di immaginare, alcuni rientrano delusi, la situazione lavorativa è precaria anche nel conti
nente, l'ultima nostra spiaggia, alcuni lavoratori rientano da manifestazioni di protesta ! I PASTORI, noi gli chiamiano
così gli ALLEVATORI sia di ovini e che vaccini ! Diamo dignità al pastore, quella dignità vangelica, pastori, sono i no
stri pastori, che noi sardi amiamo, li amiamo nelle ricorrenze religiose, li amiamo ogni mattina quando beviamo il buon
latte che loro tre ore prima hanno munto, li amiamo alla prima colazione o pranzo quando gustiamo quel pezzetto di
pecorino che chiude il pasto ! NON di meno fanno gli allevatori del continente o meglio dove io ho vissuto nel Manto
vano, quando nelle mie perlustrazioni notturne, mi recavo, alle tre di notte presso le stalle, erano già all'opera,esatta
mente allo stessa ora dei colleghi sardi.Alle quattro del mattino nei caseifici mantovani, già si prepara la prima for
ma di Parmiggiano, quelli sardi il Pecorino, mi chiedo con tanto latte prodotto, perchè consentire l'acquisto di latte
in polvere ? Le solite risposte ovvie , in regime comunitario. . .pagano i nostri lavoratori ! La qualità non esiste più.
Vi ricordate come si batterono i toscani per la bistecca FIORENTINA ! Chi scrive ha vissuto per un'anno a Firenze,
se pure allievo sottufficiale, ma quando ero in libera uscita,(se riuscivo a non farmi scartare,termine indicato a chi veni
va impedito quel godimento), la mia fiorentina fatta alla brace non veniva mai dimenticata: Venne il periodo della mucca
pazza, l' italia ne uscì indenne, qualche caso, ma di gente che era rientrata dalla Gran Bretagna: Quell'autunno transi
tavo per l'altra gallura, nei pascoli al brado alcune mucche, che brutto vedere, sfiancate magre, feci un commento ne
gativo, al pensiero di quelle che vedevo nelle stalle mantovane, belle grasse, un piacere per la vista, in stalle ecologi
che! Immagino e spero che ci siano anche in Arborea (oristano), quelle ecologiche hanno la particolarità, d'avere una
grata,ove il guano solido e liquido scorre giù in una vasca discendente, che in automatico, traferisce il tutto in vasco
ni di decantazione, quì il guano si trasforma in metano, ed il gas produce la corrente elettrica ! Un bel riciclo ! Bene
noi in sardegna non vogliamo sfruttare queste opportunità, il guano, quel poco, magro guano prodotto,viene lasciato
per terra, (non scrivo prato,perchè la nostra è terra dura irta di sassi granitici,povera di azoto, quell'azoto che viene
dal guano, vaccino, ovino e quì la tristezza una volta anche umano ! Ora abbiamo i depuratori. . .depuratori, per cari
tà non aprirò alcun commento: Ritorno alle mie mucche,(in continente chiamate vacche), termine che noi non usiamo
anche perchè c'è il cognome, perchè talvolta più essere sinonimo dispreggiativo, e noi amiamo la vacca, qualunque
sia il suo vezzo, in estro e non ! Commentai alla vista di quelle mucche magre in questa era dove tutto era dato alla
programmazione, animali così magri, solo in Sardegna potevano vedersi, indicatori di una povertà latente e continua!
IN quel periodo della MUCCA-PAZZA, che gioia nel pensare a quelle mucche magre della gallura ! Sono passato
nuovamente in quell'altopiano, ma le mucche non erano più al pascolo, che tristezza, ma alla fonte dove mi fermai
più che per dissetarmi, ma per provare quell'acqua sorgiva, domandai ad uno del posto della mandria di vacche, ed
egli mi disse che erano state vendute bene per macellazione ! Non penso siano i toscani gli acquirenti, perchè nel
la maremma i pastori a cavallo, i butteri come sono da loro chiamati, allevano la chianina, che abbiamo anche noi
sardi, però non siamo dei buoni cavallerizzi, ed il pascolo avviene appiedato ! (scherzo,al palio di SIENA, i fantini
sardi sono contesi): Da quelle due navi, quanti pensieri sono scaturiti, non dimentico che nello sbarco ci saranno
anche dei turisti, pochi turisti, alcuni sono dei pensionati,che dal continente hanno la seconda casa, e vengono co
me le rondini a svernare in una terra che è ancora tanto ospitale.
L' ORIZZONTE testo di bore