Infanzia perduta

scritto da Arcangelo Galante
Scritto 3 anni fa • Pubblicato 3 anni fa • Revisionato 3 anni fa
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Autore del testo Arcangelo Galante

Testo: Infanzia perduta
di Arcangelo Galante

Voli d'aquilone
si specchiano
in occhi di fanciulli.
Sguardi felici
corrono in allegria
nel parco assolato.
 
Par l'aria afferrare
sciolti capelli
tra alberi brulli.
Disteso sul cielo
ricordo il loro
sorriso spensierato.
 
Giochi consumati
sino all'imbrunire
dietro mura
ancora tiepide di sole.
Sassi che segnavano
un percorso a saltelli
tra la conta di numeri
e filastrocca di parole.
 
Disegno infinito
sembrava il tempo
tondo e grande
come globo terrestre.
Intrappolati
nel libro sbiadito
altri buffi giochi
e ricordi di maestre.
 
Negli istanti
spezzati del giorno
odo talvolta le voci
birichine di quei bimbi.
Risate incandescenti
di folletti, compagni
del vivere gioioso,
tra luci e nimbi.
 
Sospeso è l'attimo
se il capo volto:
tutto fugge come faville,
polvere di stella caduta.
Mi abbandono
alla solitudine di un'eco
irradiata dalla mestizia
dell'ingiusta infanzia perduta.
Infanzia perduta testo di Arcangelo Galante
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