Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Chiodi nelle mie mani e nei miei piedi
può il figlio del divino
patire questa sofferenza?
Una corona di spine
neppure degna
per un re che ha perpetrato
il male più infame.
Quale senso può avere
sulla mia testa?
Padre,
tu
che per il tuo ego
hai scatenato diluvi e piaghe,
in realtà
ho letto quel testamento
che hai cercato di occultare alla mia vista,
dove tu eri un Dio antico,
collerico,
schiavo della tua vanità,
che poi
hai reso colpa e punito
nell’uomo.
Ed ora
quell’uomo uccide il tuo unico figlio
e tu
non scateni neanche una debole pioggia.
Due ladri accanto a me,
una prostituta
come testimone del mio dolore.
Ironia divina.
Trentatré anni:
una vita breve.
Tu
l’esistenza infinita.
Sarebbe bastato
un tuo cenno,
un tuo segno.
E da questa croce
non posso neanche abbracciarti.
Anche questo
mi hai negato.
Padre.