Fragolatte: una fragolina tutta speciale.

scritto da Sunny
Scritto 23 anni fa • Pubblicato 23 anni fa • Revisionato 23 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Sunny
Su
Autore del testo Sunny

Testo: Fragolatte: una fragolina tutta speciale.
di Sunny


In un boschetto come tanti, immerso in mille profumi e mille colori, viveva sotto un cespuglio ombroso, una famigliola di fragole. C’era papà fragolone saggio e un po’ serioso, mamma fragolotta sempre allegra e comprensiva…..e naturalmente le cucciolotte della famiglia…tante fragoline sparpagliate qua e la…appena nate ma già piene di voglia di vivere e divertirsi. Nel bosco si sentivano ridacchiare dalla mattina alla sera! A dire il vero tutte tranne la più piccola di casa, Fragolatte. Infatti si mormorava che Fragolatte spesso se ne stava con la testolina all’ingiù tra le foglie per nascondere la sua tristezza ai passanti che certo in un bosco non sono davvero pochi! Quella mattina di sole come sempre, iniziarono le passeggiate di vari animali davanti al cespuglio della casa di Fragolatte e naturalmente ogni amico della fragolina tentava di fare conversazione per sollevarle il morale, ma nessuno ci riuscì fino all’arrivo saltellante di Palla Bianca, il leprotto più giocherellone del bosco.
“Cosa ti è capitato Fragolatte? Noi siamo tutti preoccupati per te, per non parlare della tua famiglia…Non pensi che sia giunto il momento di confidarci il tuo segreto? Che problema c’è ?” Finalmente Palla Bianca riprese fiato, sgrano’ gli occhi sulla fragolina che si era tutta raccolta su se stessa e sembrava ancora più piccola.
“Oh! Se sapesse signor Leprotto…Forse ha ragione, è ora che io ne parli….e poi lei potrà darmi un consiglio.
Io non sono come tutte le mie sorelline….belle rosse e rotondette; il mio candore è strano per la mia specie.. per questo d’altronde mi hanno chiamata Fragolatte, perché sono bianca come il latte…da far spavento! Oh! Povera me!
Pensi che al mattino sono sempre l’ultima ad essere svegliata dalla mamma perché sono così piccina che non mi trova…” Ecco! Fragolatte s’era sfogata e ora attendeva una risposta da Palla Bianca.
“Non so proprio cosa dire….forse ti farebbe bene un po’ di esercizio fisico. Guarda che zampe forti che ho grazie alla ginnastica che faccio arrampicandomi sui castagni!” E così dicendo il leprotto iniziò a saltellare come un pazzo finché fu azzittito da una saggia lumachina…
“Stupidaggini mia cara! Io non posso fare queste acrobazie ma sono felice lo stesso….”
“Comunque Signora De Lumachis io sono talmente disperata che sì, proverò anche la ginnastica.” Disse Fragolatte.
“Fai come credi ma non ti servirà…”. Lasciando una scia di bava la lumachina s’allontanò tra i cespugli.
Da quel giorno Fragolatte cercava di allungarsi o per meglio dire stirarsi dalle radici verso il cielo; ma la sua fatica sarebbe servita a qualcosa? Un rapido sguardo in uno specchio d’acqua.. e la risposta fu crudele: Fragolatte era esattamente delle stesse identiche dimensioni e dello stesso inconfondibile pallore….che delusione! Non sarebbe mai stata degna di essere una vera fragola.
Mentre stava facendo i pensieri più negativi del mondo,ecco risbucare dal sentiero la signora De Lumachis:
“Come ti vanno le cose fragolina?” Le chiese gentilmente.
“Al solito. Sono la vergogna del bosco…e credo oramai che al mio problema non c’è soluzione….” Si lagnò Fragolatte.
“Addirittura! Ascolta il consiglio di una vecchia lumaca che ne ha viste tante, c’è una cosa sola da fare
“Cosa? Mi dica, io sono disposta a tutto!” urlò Fragolatte.
“Il tempo è la migliore delle medicine. Non curarti del tuo aspetto, pensa agli altri, divertiti e vedrai che risultati!” Disse la lumaca.
“Proverò a fare come dice lei, signora De Lumachis ma la prego mi venga a trovare spesso, ho bisogno di un’amica così schietta.”
I giorni passavano tra tante cose da fare, piacevoli conversazioni, nuove amicizie e tante risate. L’umore di Fragolatte a poco a poco si trasformò, divenne una fragolina piena di brillanti iniziative tanto da vincere il premio “Fragola dell’anno”:
La mattina in cui doveva recarsi allo stagno per ritirare il premio come tutte le mattine si diede una rapida occhiata nello specchio d’acqua per vedere se aveva le fogliioline sgualcite o se era imbrattata di terra….ma meraviglia delle meraviglie vide riflessa nello specchio la più bella fragolona che avesse mai visto: di un rosso acceso dalle forme propinenti era una vera bellezza! Possibile che fosse lei? Fragolatte era felicissima e ripensò con gratitudine alle parole della lumachina.
La morale della storia è che saper aspettare con pazienza può dare grandi felicità!
Fragolatte: una fragolina tutta speciale. testo di Sunny
0