Amare come viandanti, poterlo davvero
Fare... Davvero!, per poi riprendere la strada
Senza danno. Rincuorati, rinfrancati,
Rilassati. Poter dare senza limiti
E far sentire il peso del passo
Che va - per sottolineare il peso
Del ricordo che resta, intonso.
Amare come viandanti, poterlo davvero
Fare... vorrebbe dire la felicità
E perseguire per sempre la nostra libertà,
Entrare nel tempio dove non manchiamo di nulla -
Non come adesso, ciechi mendicanti monchi,
Esclusi dalla zona sacra,
Che ottengono oboli rari.
Non come adesso, con Eros
Sempre al nostro fianco,
Con il suo puzzo di rose, di tempo
E di morte. Sfacelo divino, Eros:
Salutarlo come viandanti a un bivio,
Per cercarlo di nuovo a una data ora,
Quando sia nostra volontà,
Quando sia meglio per tutti,
Poterlo davvero fare... esser dei pure noi,
Ecco tutto!, Non malgovernati schiavi... Ma se questa é la
Misura delle nostre ambizioni,
Mai conoscono fine, allora, come
Recita l'insegnamento stoico, la sapienza
Che di padre in figlio procede.
Amare come viandanti, poterlo davvero
fare... puniti con fulmini ne moriremmo.
Amare come viandanti testo di King Lizard