La fame è sempre una mancanza. La mancanza porta ad una ricerca. Quello che cercavo di fare è spiazzare e depistare con un cambio di registro ma c’è sempre qualcosa che manca. Grazie
Eeee, lo so. Questo era un po’ complesso. Non volevo confondere nessuno, però. Tu, sicuramente, sei quello che sa camminare meglio di altri nei miei labirinti. Grazie per la tua splendida lettura
Ho individuato in quella luce verticale la sacralità della tua parola. La scrittura è una rappresentazione di ciò che viviamo. A mio parere non si scrive se non si vive. Si può essere d’accordo o n..
Tiziano con tutto il cucuzzaro, ahahahah! Tornando seri, la mia è tutta vita vissuta, un po’ qua, un po’ là. Comunque scrivere aiuta a superare o, quantomeno, a sviscerare. Ciao
Sempre estrosa e a tratti surreale, mi fa piacere che è tornata la parola, anche se un po' pesante. Anche se i chiodi mantengono ma possono fare anche male, un abbraccio cara.
Pochi versi, ma densi di forza e significato. La parola emerge come presenza inevitabile, portando con sé il peso della memoria e delle ferite, mentre quell'“asimmetria quasi perfetta” lascia sospesa ..
Quando qualcosa si rompe, soprattutto dentro, nulla può davvero ricomporla. Resta così: ferita, immobile, e a volte per sempre, come una crepa che non cede più. Molto profonda e intensa.
Profondamente vero, non occorre gridare, ma trovare le parole che rendano veramente il senso del proprio vissuto. L'immagine del muro vestito di chiodi è di grande impatto. Complimenti!!!!
L' orto della follia, immagine particolare. La discesa verso il molo per poi salpare in questo viaggio astrale. Chi era di là? Tua nonna? Sei riuscita in qualche modo ad interpretare il messaggio? ..
Immagini notturne, quasi allucinate, che affiorano dal buio e subito si richiudono. L'autrice attraversa una soglia fragile, dove il ricordo si sfalda e l’abbraccio si spezza. E' un frammento di co..
Mi piace "siamo tutti soli" ma quel "tutti" sembra contraddire "soli" ... "ha detto" è colui che mente ? O è la nostra mente sincera ? Complimenti e grazie ciao
C’è un respiro notturno in queste immagini, una voce che attraversa le stanze della mente come un’eco che non vuole spegnersi. Le figure appaiono e svaniscono — il nano, le tende di velluto, i pass..