Mi piace la sublimazione del sentimento amichevole. Ancora di più se si tratta di quello amoroso. La visione cosmica si permette di rivelarci che certi sentimenti, da questa parte, sono ingannevoli. I..
lo che ho sempre cercato da bambina la luce nei buchi delle serrature, mi sono spesso chiesta, se un fascio di luce attraversa un solido prismatico e si infrange nei colori dell’arcobaleno che conosci..
Credo che la chiusa si riferisca ad un evento, un momento preciso della mia vita. Una luce si è spenta, poi si è riaccesa. Forse non dovrei nemmeno essere qui. Più che in prestito, io quel tempo l’ho ..
Fuori il caos. Dentro un ordine geometrico dettato dalla verticalità degli oggetti descritti in maniera quasi maniacale. Ma l’autore pone un velo tra il fuori e il dentro quasi a protezione. Così l’az..
Considerando la morte come l'inizio di un viaggio, forse è meglio condurlo in solitaria, come attraversare un'immensa distesa di acqua. In fondo è l'unica occasione che abbiamo per conoscerci davvero...
Sai cosa spaventa di più nel cuore della notte? La risata improvvisa di un neonato in culla ma il cuore ti esce dallo sterno quando accendi la luce e ti accorgi che non c’è nessuna culla.
Dall’intuizione primaria era nato un testo narrativo. Mentre procedevo, la scrittura ha deciso altro e ho iniziato a cancellare tutto il resto. Hai ragione, c’è ancora da indagare ed io di certo non m..
Buongiorno dedalo.72 quando dici tempo in prestito penso e associo subito "interessi"che prima o poi dovremmo restituire assieme al capitale Per il capitale non ci sono problemi è quello va bene , ..
Buongiorno dedalo.72 le speranze la notte si travestono, assumendo sembianze che sfuggono Sembra che non si vogliano palesare al mattino Così la mente esegue e cancella Poi certamente è so..
Mi piace "siamo tutti soli" ma quel "tutti" sembra contraddire "soli" ... "ha detto" è colui che mente ? O è la nostra mente sincera ? Complimenti e grazie ciao
C’è un respiro notturno in queste immagini, una voce che attraversa le stanze della mente come un’eco che non vuole spegnersi. Le figure appaiono e svaniscono — il nano, le tende di velluto, i pass..
Anche a me a ricordato alcune scene di Twin Peaks. Quel fruscio di passi all angolo è un 'luccicare piano'. Qualcuno osserva nell' ombra? È ora di Angelo Badalamenti. Grazie
Quanto ha detto! Sogno e realtà si violentano a vicenda la superficie l'un l'altra svelandone le tende di velluto intrise di macabra verità. Un dono stupendo, ma al tempo stesso doloroso il tuo.
Mi fa pensare a David Lynch in parte, uno dei miei registi preferiti... a Strade Perdute, a Twin Peaks, a quel surreale che infesta l'ordine umano, all'onirico che incarna il tormento interiore e pres..
Ciao Un testo inquieto e visionario, dove la solitudine diventa eco notturna e teatro interiore. Resta addosso come un sogno spezzato che continua a sussurrare. Un saluto