Di volere, che è un po’ potere, siamo stanchi di essere stanchi, di capire che abbiamo capito. Sogniamo, sognando qualcosa di diverso, che non sia serio e che non sia troppo lento.
Una bellissima poesia scritta con grande sensibilità tra gli affetti famigliari, spesso quasi mai idilliaci e il nostro desiderio che ci spinge verso il futuro. Ed è proprio nel cuore che raccoglie en..
Una poesia che tocca il cuore nel dolore più profondo. No aggiungo altro per la delicatezza con la quale hai concepito e scritto i tuoi versi. Un affettuoso pensiero ed un sincero saluto.
Questi versi sono un piccolo scrigno di tenerezza e profondità, un gioco poetico che intreccia i fili dell’infanzia, dell’amore familiare e del tempo che passa. L’immaginazione si fa specchio di un de..
Questa poesia è un lamento profondo, un canto tragico che dà voce al mare come testimone silenzioso di sofferenze umane. Il tono è grave, quasi sacro, e si muove tra immagini potenti: “gli ultimi ..
Questi versi sono un'introspezione lucida e spietata. Il dolore diventa non solo esperienza, ma anche misura del proprio ego: l’illusione di essere “migliore” nel soffrire rivela una fragilità pro..
È una poesia tenera e profonda, che racchiude il senso più autentico dell’amore genitoriale: dare senza possedere, accompagnare senza trattenere. C’è una dolce consapevolezza del distacco futuro, ..
Questa poesia è breve ma intensa, con immagini che evocano introspezione e conflitto interiore. La parola cercata sotto la lingua suggerisce qualcosa di nascosto, forse difficile da esprimere.
Questa poesia ha il respiro di una confessione intima, quasi sussurrata all’ombra di un addio. I versi iniziali — “Di queste spoglie mani / vorrei subire” — racchiudono un desiderio di abbandono, ..