Chissà se le rondini un giorno si abitueranno ai monti innevati, come scrivi tu... per il momento a settembre, massimo ai primi d'ottobre migrano verso varie zone d'Africa.
Un verseggiare dolce, leggero e piacevolmente interessante, attraverso il quale il poeta narra, ciò che vede, con gli occhi dell‘anima. E osservare quello che accade intorno a noi, ci può integrare..