Non è vero, l'immigrato è una pallina da ping pong e fa la fine dell'italiano in casa sua o al lavoro in pizzeria mentre l psichiatra va a mangiare e spia e rutta e fa moderazione o chissà cosa e tu a..
Comprendo che nel momento del bisogno l'aiuto sembra indirizzato al migrante però è anche vero che mediamente - e sottolineo mediamente -vivono in condizioni di privazione un po' più serie. Ma il disc..
Un sentimento che spesso assale, quando al momento del bisogno non siamo capaci di trovare con la stessa facilità i canali per ricevere supporto... Buona giornata!
Non esiste un nesso causale fra le due cose. Esiste, invece, una normale tendenza a colpevolizzare qualcuno di "diverso" da sé stessi quando ci sono periodi di crisi. È un' atteggiamento ricorrente ne..
Caro Saverio, io ti stimo, ma questo discorso non lo approvo. Se guardiamo bene, in ogni città d’Italia ci sono anche tanti italiani che vivono di sussidi senza lavorare. Il problema non è la nazional..
Hai voluto esprimere il senso di precarietà da popolo accogliente, che ci pervade. Forte si sentono l' insicurezza e l'instabilità. Complimenti. Un sentito saluto
La tua riflessione tocca un nervo scoperto: il contrasto tra l’immagine dell’Italia come terra di accoglienza e il sentimento, diffuso in una parte della popolazione, di non sentirsi sempre ascoltata ..