Quando ero piccola la solitudine mi spingeva a fare cose alquanto strane. Ricordo che cercavo di accostarmi al mondo senza che lui si accorgesse di me. Ero gelosa della mia solitudine ma curiosa della..
Questi versi raccontano con sobrietà una perdita affettiva: le mani che un tempo offrivano conforto ora appartengono a un’altra realtà. Eppure, nonostante il distacco, c’è una dignità nel dolore: ..
Breve, intensa, ambigua. Questa poesia gioca con il desiderio e il consenso, con una tensione sottile tra dolcezza e istinto. Il “morderò” diventa promessa e minaccia, ma solo se l’altro lo vu..