Versi attraversati da un’assenza che diventa quasi presenza: la città, il crepuscolo, perfino l’odore di una castagna sembrano cercare chi non c’è più. Quel “ma tu” sospeso racchiude da solo tutto il ..
Pochissime parole, ma lasciano un’inquietudine profonda. Quel “dolce suono” che conduce verso il baratro racconta quanto ciò che ci seduce possa talvolta nascondere la rovina. Un’immagine breve, oscur..
Versi intensi, quasi febbrili, in cui l’amore supera il desiderio di vicinanza e diventa bisogno di fusione totale. Mi colpiscono soprattutto immagini come “cucire la tua ombra alla mia pelle” e “ruba..
Ti dirò, il "boh" è la parte che più mi piace. E' divisivo, rompe la trama poetica, trasporta il lettore (io me medesimo) su altro piano, rendendo la lettura più schietta immediata e contemporanea.
Carissima Dea bendata praticamente hai scritto quello che penso pure io di quello che mi piacerebbe fare volare nel cielo come un gabbiano in piena libertà, però andare nei posti più belli del mondo, ..