Dice di sé: Fu un caso che diventai un giornalista sportivo. Portavo mio figlio piccolo in una scuola calcio, di una società dilettantistica, in provincia di Torino, dove conobbi i direttori di una testa sportiva locale. Sapendo che mi piaceva scrivere e raccontare, in bianco e nero, come quando ero piccolo io il calcio specie dei più piccoli, iniziai quell'avventura con una rubrica settimanale raccontando i deliri dei genitori e la felicità dei bambini con quei calci al pallone. Ecco a voi.
Hobby e passioni: Leggere, scrivere, informarmi, viaggiare.
Esperienze letterarie: Ho pubblicato una serie di racconti online e un libro.