Grazie ! Quello che sto piano piano capendo e soprattutto accettando e’ che dobbiamo stare fermi a guardare alla “giusta distanza “, ma come spettatori attivi.
Il mestiere mai imparato di genitori, vorresti accompagnare un figlio mentre cammina su di una corda, non puoi lo spettacolo oggi l' equilibrista è lui. Bella poesia.