happiness is in your heart (cap.1)

scritto da Yukymeanslight
Scritto 7 anni fa • Pubblicato 7 anni fa • Revisionato 7 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Yukymeanslight
Yu
Autore del testo Yukymeanslight
Immagine di Yukymeanslight
Yu
un fantasy che mostra come per gli adolescenti conti solo l'aspetto esteriore. Crescendo però tutto cambia.
- Nota dell'autore Yukymeanslight

Testo: happiness is in your heart (cap.1)
di Yukymeanslight

Era il giorno. Quella sera i nuovi vicini sarebbero arrivati. Lara avrebbe dovuto sbrigarsela da sola dato che i suoi sarebbero usciti per lavoro. bello il fatto che fossero dirigenti di un'azienda, ma non erano mai con lei. Per di più era figlia unica.
Corse nella sua bella cameretta piena delle sue passioni: un paio di cuffie per telefono sparse sul letto e poster di cantanti asiatici quali BlackPink e BTS. Aprì l'armadio che profumava di rosa,il suo profumo preferito. scelse un paio di shorts,un crop top nero, le sue amatissime calze a rete e le "All star" nere. Infilò al collo uno dei tanti chockers e coprì la bocca con una mascherina dei BTS. pettinò i capelli che lasciò cadere lisci sulla schiena, un mare di bellissima seta nera che le ricopriva le spalle. passò il maskara sulle ciglia già lunghe in modo da contornare i bellissimi occhi blu. Se i vicini avessero avuto un figlio carino avrebbe dovuto vederla come era realmente, bella e alternativa. Da questo era dipesa la sua popolarità, bellezza e alternatività.
finalmente vide un'auto parcheggiare e qualcuno entrare in quella casa. Prese i pasticcini che aveva acquistato e si piazzò davanti alla porta. Suonò il campanello e si trovò davanti una donna sulla quarantina. "Ciao! Sono Carla,entra pure" "Io sono Lara, la vostra vicina" si presentò la ragazza con un sorriso falsissimo prima di entrare in casa.
"Ti presento Martino, mio marito, e lei è mia figlia, Dorotea. Penso abbiate la stessa età, quanti anni hai?" "Quindici, devo entrare in seconda liceo" "Oh, io ne ho sedici" sorrise l'altra ragazza che era rimasta in silenzio durante la conversazione.
"Io...uhm...ho portato dei pasticcini e sarei felice di invitarvi a cena. Purtroppo i miei sono fuori per lavoro quindi penso li conoscerete domani o quando torneranno" "Accettiamo volentieri" rispose la donna "Dorotea sarà felice di aiutarti.Tesoro va con lei".
Si avviarono verso casa di Lara e Dorotea decise di rompere il ghiaccio "Scusa per mia madre...parla decisamente troppo..."
Lara guardò bene la ragazza che aveva accanto prima di aprire la porta. Non era brutta ma era decisamente...comune. Era bassina, magra,capelli castano biondo, ma più castani che biondi, occhi nocciola, labbra carnose e dei bei lineamenti. "Lara sei ok? Ti sei letteralmente messa in pausa..." "Uhm...si riflettevo su cosa fare per cena..."

La serata si concluse bene e la mattina seguente le due andarono a fare una passeggiata per, diceva Dorotea, conoscersi meglio. Certo che quella scricciola parlava più di sua madre, l'unico tranquillo era il padre della ragazza. Quel pover uomo era oggetto di compassione per Lara.
Quando la nuova vicina superò il limite on le chiacchiere Lara la bloccò :"Uhm...Dotty... basta parlare... non sos e hai capito che sei troppo comune perchè io sia tua amica..." "Comune? Che intendi?" "Il tuo aspetto, il tuo stile... insomma..." "Oh certo... Stasera vieni con qua con me e vedrai quanto sono comune... Certo che qua l'apparenza è proprio tutto..."

Lara era sola al parco quella sera. Non sapeva perchè aveva deciso di ascoltare quella lì, doveva capirlo che voleva solo umiliarla.
La notte faceva paura anche se Luna e stelle illuminavano tutto. Non capiva dove si trovava e decise di fermarsi, immobile, a guardare il cielo, nell'attesa che qualcuno la trovasse dato che il cellulare non prendeva.
A quel punto si rese conto di quanto il cielo fosse bello, non solo nell'aspetto ma nel fatto che le revocasse tanti bei ricordi. Si rivide giocare sulla spiaggia, fare il bagno con le amiche. Si rivide al primo giorno di liceo quando ancora non era superiore agli altri. Si rivide con Irene il giorno in cui l'amica aveva scelto di tingersi i capelli arcobaleno. Si rivide con Maria al meeting di ARMY italiane per il compleanno di Yoongi.
Capì cosa voleva fare Dotty e iniziò a piangere:"Scusa AMICA...io...non capisco più il significato dei sentimenti, l'aspettò è tutto quel che resta di me".
"Lara perchè sei qua da sola a piangere? Non dovevamo vederci alle 11? perchè sei partita prima?" "Dotty!" Gridò abbracciandola e scusandosi ancora.
"Devo mostrarti una cosa" annunciò Dotty chiudendo gli occhi.
happiness is in your heart (cap.1) testo di Yukymeanslight
3