La Stirpe delle Ombre Sussurranti: Capitolo II

scritto da Deysiel
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Testo: La Stirpe delle Ombre Sussurranti: Capitolo II
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Capitolo II: Il Bosco che Respira.

Il vento aveva smesso di sussurrare. Ora respirava.

Ogni foglia, ogni radice, ogni pietra sembrava viva, come se la terra stessa avesse riconosciuto il ritorno di Lyria. La runa sul suo polso brillava più forte, e la luce si rifletteva sulle gocce di rugiada come su mille occhi.

Camminava senza sapere dove, ma il sentiero si apriva da solo, guidandola verso il cuore del bosco. L'aria era densa, profumata di muschio e ferro. Da lontano, un bagliore verde pulsava tra gli alberi, come un respiro antico.

Ogni passo era un ricordo che tornava.

Ogni ombra, una voce che la chiamava.

"Non sei più sola."

La voce non veniva da fuori. Era dentro di lei.

La runa tremò, e dal terreno si sollevarono filamenti di luce che si avvolsero intorno alle sue dita. Lyria sentì il potere scorrere come sangue nuovo.

Poi, il bosco si aprì.

Davanti a lei, una radura circolare. Al centro, un cerchio di pietre ricoperte di rune.

E tra le pietre, figure evanescenti: donne dai volti velati, occhi di luna, mani che non toccavano terra.

La Stirpe.

Una di loro avanzò.

— "Il confine si è incrinato."

La voce era un sussurro e un tuono insieme.

— "La tua luce lo ha richiamato. Ma ogni risveglio ha un prezzo."

Lyria fece un passo indietro.

— Quale prezzo?

La figura sorrise.

— "La memoria."

Il cerchio si illuminò. Le pietre vibrarono, e il bosco si piegò come se stesse ascoltando.

Lyria vide immagini scorrere davanti ai suoi occhi: la casa di pietra dissolta, la madre che svaniva, il libro che scriveva da solo.

Poi, un volto.

Un volto che non avrebbe mai dovuto rivedere.

Un ragazzo, gli occhi chiari come il giorno, la mano tesa verso di lei.

E dietro di lui, il fuoco verde.

La visione si spezzò.

Il bosco urlò.

Le figure della Stirpe si dissolsero in un turbine di luce, e la runa sul suo polso si spense per un istante.

Solo il silenzio rimase.

Ma nel silenzio, Lyria sentì un battito.

Non il suo.

Qualcosa stava arrivando.

"Il confine si sta aprendo."

La voce della madre, lontana, come un'eco tra i mondi.

Lyria sollevò lo sguardo.

La luna era rossa.

E il Bosco... respirava.

La Stirpe delle Ombre Sussurranti: Capitolo II testo di Deysiel
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