Il mio confine

scritto da StefiFerr
Scritto 3 giorni fa • Pubblicato 21 ore fa • Revisionato 21 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di StefiFerr
Autore del testo StefiFerr
Immagine di StefiFerr
Lottare per amore,amare persone, ricordi, valori umani che costoro non apprezzano, chiude. Allora si preferisce darsi un proprio confine, quando se ne incontra sua maesta' l'indefessa Razio. Si può considerarlo una fuga, liberi d'interpretare.
- Nota dell'autore StefiFerr

Testo: Il mio confine
di StefiFerr

Niente paura. Vincerete.
 So perfettamente, vi ho viaggiato abbastanza accanto, per conoscere quanto la vostra razionalità lascerà il buio, al mio sentire. Ma non il vuoto.

Riuscirete nel vostro intento, con parole anodine, tra viete spiritosaggini, nel tentativo di rabberciare il mio animo che non ha pretesa d'essere da voi rispettato.

Sarà la vostra razionalità a prevalere, perché ciò che
"non serve" materialmente, razionalmente, perde valore.
Forse per voi, non per me.

 Li ripenserò da sola i miei giorni, lo curerò da sola il mio animo ustionato dalle fiamme della vostra freddezza. Dalle ferite che lascerà quell'ennesima offesa, che non prevede onore.

Offenderete con falsa cortesia, quanto in realtà proterva, 
ogni singola sfumatura di quanto io volessi conservare della mia storia tra quelle mura.
  Non aveva necessità d'essere difeso da alcuno, se, alcuni, lo avessero osservato amandolo; bastava osservarlo e respirarne l'odore, con quella riverenza dovuta a ciò che rimane gelosamente custodito, di ciò che fu e potrebbe essere per sempre, se solo fosse amato. 
Verrà trattata come "qualcosa", peccato che dentro vi è una matrioska di vissuto dov'è vissuto Qualcuno, con le loro vite ed io dentro le loro esistenze. 
Ne farete  mercanzia, amando voi stessi, voi stessi, immensamente.

Vi permetterò tutto questo, perchè non sono nata scudiera.
Non trovo strade nel cuore del mio Prossimo, quindi percorro la mia senza mai perdere di vista tutto l'amore che, via via, mi chiedesse una nota, un aiuto che mai negherei.  Qull'estensione che un dolore può ancora farne diventare una canzone.

Permetterò altresì a me stessa, di chiudere in me tutto ciò che voi avete disprezzato, ne farò la mia Casa interiore, in grado di seguirmi dovunque vivrò. Il luogo in cui non entrerete.

Mi riadatterò ai luoghi, non dimenticando mai il Dolore, perchè sarà lui mio mentore per aspettarne l'ultimo esalo, il mio confine.
Il Mio.

S. 

Il mio confine testo di StefiFerr
4