MI AIUTATE CON IL TITOLO?
Piccola storia scritta by me, ispirata ad un fatto avvenuto qualche notte fa. Che ne pensate?
3:33
Quel numero nefasto lampeggiava a caratteri rossi sul monitor della sveglia, posata sul comodino. Francy dormiva della grossa, ignara di trovarsi nel bel mezzo dell'ora più maligna della notte, quella fra le tre e le quattro del mattino. In quel lasso di tempo le barriere di magia positiva sono più deboli, così i Demoni del Mondo Tetro possono infiltrarsi nel regno umano per tentare di rubare energia vitale alle sue creature.
Russicchiando debolmente Francy sognava, perciò non si rese conto della presenza oscura penetrata nel condominio. Non si svegliò neppure quando la creatura divenne fumo, per scivolare attraverso la serratura della porta lì da lei, nell'appartamento al primo piano. Il demone allora riprese la sua forma: era un brutto uomo alto e dinoccoluto, con la faccia scheletrica e gli occhi incavati. Sembrava incredibilmente vecchio, tanto che fra ossa e pelle pareva non esserci nient'altro.
Vagò silenzioso per la casa buia, in cerca della sua preda. Una volta individuata avrebbe potuto infestare i suoi sogni e tramutarli in incubi, così attraverso la paura avrebbe ripreso energia per tornare giovane. Superò la cucina ed il salone, poi finalmente la vide: un corpicino inerme addormentato.... Una preda succulenta!
Fece per avvicinarsi, ma ecco che si trovò davanti un problema.
Sulla porta era appeso un acchiappasogni. Uno di quelli grandi e molto colorati. Oggetti potenti, gli acchiappasogni! Purificano l'aura delle case da ogni energia negativa. Tuttavia il demone era troppo potente e tropo affamato. Prese l'odiato oggetto fra le mani e lo strappò in tanti pezzettini, procurandosi tuttavia grosse ustioni alle mani.
Che dolore!
Ma non importava!
La sua preda era lì, ad un passo, addormentata e impotente....
"Fermo lì. demone dei miei stivali!"
Il demone sobbalzò.
Chi aveva parlato?!
Da sotto le coperte sbucò fuori... Una gatta.
Una piccola gattina tartarugata dal corpo piccolo e affusolato. Non tremava di paura davanti al mostro, anzi si fermò a pochi centimetri da lui e gli puntò addosso due occhi giallissimi, tondi come fanali.
"Un famiglio!", sibilò il demone fra i denti.
"Salve... entità maligna", lo salutò lei con voce soave. "Io sono una strega antica. Per circostanze che non ti spiegherò sono rinata sotto forma di gatto. Questa umana che vedi è mia, ho il compito di proteggerla perchè lei mi ha accolto e dato una casa. Non ti permetterò di infestare i suoi sogni"
"Maledizione! Non mi avevano avvisato che c'era un guardiano!"
"E invece ci sono, demone! E se osi avvicinarti io ti dilanio con i miei artigli!"
Troppo affamato, o troppo stupido per scappare, il demone si avventò sulla gattina, che senza batter ciglio gli tirò un'unghiata in pieno volto. Il potere magico esplose e per un istante illuminò tutta la stanza di un bagliore azzurrino. Una luce eterea e benefica che in pochi attimi ridusse il mostro ad un ammasso di polvere che sparì attraverso la finestra.
Soddisfatta e stanca, la gatta tornò a dormire vicino alla sua padroncina.
La mattina seguente Francy si svegliò di buon umore. Aveva una bella sensazione, come se qualcuno o qualcosa l'avesse protetta nel sonno.
Accanto a lei c'era Druel, la sua gatta, che fusicchiando dormiva con un occchio solo chiuso.
"Druddy!", la saluto lei. "Buongiorno, hai dormito bene?"
Purrr.. Purr... Ma che dormito?! Purrr... Purrrr.... Vabbè va! Se mi dai le pappe mi alzo!
Si alzarono entrambe e la piccola gatta seguì scodinzolando la sua umana in cucina.
Purrr... Purrr... Che nottata! E poi si chiedono perchè noi gatti dormiamo tanto durante il giorno!
Purrr..... Purr.....
Custode del sonno testo di nuvolechiare