Non limitarti a leggere quello che c'è scritto.

scritto da comeungentlemen
Scritto 5 anni fa • Pubblicato 5 anni fa • Revisionato 5 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di comeungentlemen
Autore del testo comeungentlemen

Testo: Non limitarti a leggere quello che c'è scritto.
di comeungentlemen

Questo si, si può scrivere.
Ho letto che si può scrivere, di qualcosa che si vorrebbe raccontare, ma non avendo il dono della scrittura, si scriverà male, di qualcosa che in realtà, si pensa bene.
Poi, si può avere brutti pensieri e scriverli bene, così avrai scritto bene, una storia che chiunque altro avrebbe scritto male.
Ma se per caso, sai scrivere bene una storia, che pensi bene, allora scriverai la storia, scrivendo solo una storia.

Si può pensare di scrivere di un amore passato, di quello che abbiamo scritto dentro al cuore per un persona che pensavamo di amare, quando avevamo il coraggio di scrivere ma non di spedire.
Una volta io, ho scritto una lettera, per raccontare qualcosa che non avevo il coraggio di dire, poi però, non ho avuto il coraggio di farla leggere, quindi è rimasta solo scritta e per ricordarmi di essere stato un codardo, ho scritto anche su un piccolo foglietto giallo, da attaccare a quella lettera scritta, c'era scritto: "scritto, ma non detto".

Si scrive per dimenticare, se nella tua anima hai scritto indelebilmente qualcosa che vuoi cancellare.
Si scrive per non scordare, se non si ha più la forza di ricordare, ciò che non si è scritto quando si poteva ancora rammemorare, che poi, se invece l'avevamo scritto, ma non ce lo ricordiamo, l’avremo solo riscritto.

Ho letto poi, uno scritto, pubblicato.
Diceva che scrivere, è l’unico modo per raccontare per chi non sa parlare A loro, si insegna a scrivere per esigenza, a scrivere per sopravvivere.
Poi un giorno, si scrisse la storia.
Uno di loro era in grado di scrivere divinamente, così per lasciare uno scritto, dove si scriveva, che una persona che non sapeva parlare, ma solo scrivere, scriveva meraviglie, si prese un foglio non scritto e lo si scrisse.

Infine, per dare un senso a questa storia scritta, vi racconto di un tizio, che ha un amico, che ha scritto prima dei segni sui muri, poi ha scritto, come un vecchio scriba, su un vecchio foglio ricavato dalla natura e infine sempre lui, qualche giorno fa ha scritto il suo ultimo scritto, ispirandosi ai più grandi scrittori di un tempo che fu.
Era l'uomo, diceva che oggi, si può scrivere senza inchiostro, utilizziamo foto, stories o asterischi e non uno scritto.

Le sue ultime parole scritte, prima di sperare di morire furono: “spero che un giorno, scriveranno di quel tempo, dove tutti tornarono a scrivere la loro felicità, scrivendo con il cuore inciso di nomi che rappresentano nuovi e vecchi amori, nomi scritti in Stampatello, nomi scritti a mano libera.

Uno scrittore qualunque.
Non limitarti a leggere quello che c'è scritto. testo di comeungentlemen
7