Si chiese spesso perché si sentisse così. Si domandò molte volte il perché di quel vuoto....dove fosse quel pezzo mancante che da sempre cercava. A guardarla da lontano appariva sicura ed inflessibile, a tratti spavalda... Ma se per caso riuscivi ad avvicinarti, se lei ti permetteva di farlo, beh li le cose cambiavano. Si riusciva a scorgere una fessura, piccola , quasi impercettibile, tra l'anima e la carne. Da lì , ad aguzzare bene la vista, si intravedeva la sua fragilità. Era lì.. rannicchiata in un angolo di buio ..con gli occhi bassi , le gambe accovacciate e il viso nascosto tra i capelli arruffati. Era lì...condannata a restarci per sempre... Perché si sa...la caducità non è un buon biglietto da visita...la paura non una compagna di viaggio affidabile...la stanchezza non una buona consigliera... E allora .. meglio rimpastare a dovere quel mucchietto di briciole... dargli forma e sembianze... tanto ci pensa l' orgoglio ad incollarle ben bene... così da lontano nessuno si accorgerà del trucco.. Che poi in fondo troppo vicino non ci si avventura quasi mai..
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