Non è stato sempre così. Ci abbiamo provato in tutti i modi a incastrarci in una storia, in un rapporto, ma non c’è stato verso.
Noi stiamo bene nel non essere.
Non passerò in elenco tutti i modi in cui ci abbiamo provato, o non provato, perché finirei per accusare lui di tutti i fallimenti possibili e me stessa per avergli concesso fin troppo spazio nella mia vita. Un anno fa è avvenuta l’ennesima rottura, quella definitiva questa volta.
E da lì è iniziato lo studio seriale di tutto ciò che riguarda la psicologia, le figure narcisistiche, ho letto libri, post, interviste, ho fatto psicanalisi, mi sono auto flagellata in tutti i modi per cercare di capire cosa non andasse in me, le mie fragilità, i miei buchi neri.
I miei genitori, la mia infanzia, le mie storie passate, le mie relazioni col maschile e quelle col femminile. Le costellazioni familiari, gli intrighi di corte. Le pare mentali, quelle sociali. Gli avi, i dinosauri, il big bang. Il futuro prossimo che influenza il presente. Tutto. Ho letto tutto, e più leggevo e cercavo di autoconvincermi che - bhe si, è chiaramente un narcisista ed io sono la sua vittima- ma spesso anche – ma.. è lui il narcisista ed io la vittima?- alcune cose non sono poi andate così, forse qui la narcisista sono io. No, ma qui invece lo è stato decisamente lui!-.
Mi sono talmente persa in queste categorie, mi sono persa in definizioni, in settori, che poi alla fine volevo convincermi che fosse tutto vero…e nulla lo era. Perché poi di fondo la verità era solo una: che quando litigavo con lui, stavo male, perché non è nella mia natura trattare male le persone. E quando sono serena, sto bene.
Ci siamo feriti in tutti i modi, legali, illegali, a parole, fatti…
Poi però, possono passare anche mesi, ma i nostri corpi prendono il controllo su di noi e comunicano, come solo loro sanno fare.
Cosa vuol dire questo? Non lo so e ho smesso di chiedermelo.
La cosa certa è che i nostri corpi, sono stati in grado di creare la creatura più straordinaria e meravigliosa di tutte. E questo forse era il nostro compito. E per ora basta così.