capitolo III

scritto da PostcardsFromFarAway
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Testo: capitolo III
di PostcardsFromFarAway

Sta piovendo.

Sta piovendo.

Sono fuori di fronte al mare buio e profondo. Sta piovendo.

Sto piovendo.

Sono lacrime, sono le mie lacrime. Scendono da sole e non so neppure perché.

Da dove provengono? Da quale dolore profondo stanno arrivando fin qui? Un nodo. Un balzo del cuore. Un sussulto. Lui. Lui. Lui. Il suo nome. Lo ripeto. Lo sussurro. E’ un sussurro. E’ un battito. Lo ripeto. Al suo orecchio. Glielo dico una, due, cento volte. Quasi a volerlo richiamare a me. Ecco è un richiamo profondo. Lo chiamo. Vieni, vieni da me. Dove sei? Anima profonda. Dove sei? E’ te che invoco. E’ te che cerco. E’ te che chiamo. Il suo nome ancora e ancora.

Lui all’inizio non capisce.- Dimmi. Dimmi- mi sussurra. Ma io continuo. Allora sorride. Sorride. Sento il soffio del suo sorriso nel mio orecchio. – Sono qui. Sono qui- ed io lo so che è lì. Solo in quel momento è lì. Non è mai. Sono rari i momenti in cui c’è davvero. In cui siamo.

Piango.

Non è la prima volta. E’ su di me. E’ dentro di me. Mi abbraccia, mi stringe… troppo…come solo i suoi abbracci sanno fare. E loro, le lacrime, scendono…finchè non esplodo in un singhiozzo silenzioso. Non voglio che lui mi senta piangere. E’ buio. Solo le stelle sono su di noi. Non deve vedermi piangere. Ma non riesco a trattenermi. Lui capisce, bacia le mie lacrime, poi mi domanda il perché. Mi tiro su a sedere e tutto ciò che riesco a dire è – mi fai sempre piangere! Ho versato così tante lacrime per te. Sono stufa di piangere per te!- . Anche ora, non riesco a non ferirlo. Forse mi uccide questo, il fatto di non riuscire a non fargli del male e a non riuscire a impedirgli di farmene.

Siamo due ingranaggi perfetti insieme, ma non in questo mondo. Funzioniamo solo se siamo soli sine tempore. Apparteniamo al non tempo. Quello è il nostro mondo, la nostra lingua, la nostra casa, il nostro nido, qualunque posto sia senza tempo.

Il mondo diventa nostro nemico, ci ammazziamo, ci distruggiamo, ci insultiamo, ci odiamo.

capitolo III testo di PostcardsFromFarAway
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