padre silenzioso

scritto da Cassie
Scritto 16 anni fa • Pubblicato 16 anni fa • Revisionato 16 anni fa
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Autore del testo Cassie

Testo: padre silenzioso
di Cassie


sei silenzioso tu, stai li muto con la bocca nascosta sotto i folti baffi che hai sempre avuto quasi a voler dimostrare che non puoi parlare. sei sempre li da solo, mai un contatto fisico, pochi abbracci nella tua vita, anche nelle foto di famiglia sei un po' in disparte. tu vuoi bene a tutti ed io lo so, ma a volte avrei voluto che me lo dicessi.
non so quanti anni hai ancora da vivere, sei un padre malato che si ostina a fumare per quando ogni boccata di fumo gli tolga attimi di vita. vorrei che questi anni siano sufficienti per poter fare qualcosa insieme, qualcosa di bello come una famiglia. vorrei che nel tempo che ti rimane tu mi amassi e me lo facessi sapere.
ti guardo e tu guardi me con quegli occhi da bravo papa', e mi sale una grande rabbia dentro, un rancore improvviso su cui mi sono interrogata molte volte. da dove nasce? perche' brucia cosi tanto in fondo al petto? non dovrei forse starti piu vicina ora che sei malato? eppure ti ho evitato tanto in questi giorni e quando sei entrato nel mio territorio ho soffiato come un gatto randagio per mandarti via, chissa' perche' poi.
forse sono quelle parole non dette che mi irrigidiscono quando ti avvicini, sono quei sentimenti mai esternati tra di noi. avrei voluto che parlassimo di piu, anche se spesso i gesti valgono piu' di mille parole forse a volte avrei avuto bisogno dei consigli di un padre, dei suoi rimproveri, dei suoi pareri, degli incoraggiamenti e di parole dolci a dimostrazione dell'affetto paterno che hai per me e non solo di sguardi d'intesa, di scintille tra i nostri occhi.
da te mai una parola. vorrei ora sedermi sulle tua ginocchia come anni fa e raccontarti le mie paure, raccontarti il modo in cui il mondo e' crudele, vorrei sentire le tua braccia che cercano comunque di proteggermi anche se ora sono un po deboli per la radioterapia.
vorrei chiederti di mandare via i mostri del mio armadio ma non posso, non sono piu quella bambina che dormiva sulla tua pancia e che ti vedeva come un eroe, non posso piu pretendere questo da te, queste piccole cose, non posso piangere se te ne vai senza salutare, non posso dirti che mi manchi e che vorrei giocare con te, che vorrei che mi insegnassi a giocare a basket e che vorrei ridere, e per la prima volta parlare di noi.
sono una bambina cresciuta che ora guarda con dolcezza il suo papa' tossire e ogni volta sputare fuori un po del suo malessere ed ecco, forse ad un tratto mi e' chiaro il motivo per cui sento che ti odio: vai giorno dopo giorno irrimediabilmente verso la fine del tuo tempo io invece vorrei che tornassi indietro a quel momento in cui siedevamo sotto le stelle ad ascoltare i rumori della natura. ti odio perche' stai invecchiando troppo velocemente ed io non sono pronta a perdere la persona a cui piu assomiglio senza mai dirle che per una vita' intera le avro' voluto bene.

padre silenzioso testo di Cassie
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