Una notte di giugno di due anni fa.

scritto da Ruspa
Scritto 8 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato Un anno fa
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Autore del testo Ruspa

Testo: Una notte di giugno di due anni fa.
di Ruspa

A.
Ho riflettuto, e ho capito che senza te sto male ma che se non ti avessi conosciuto sarebbe stato meglio,
la mia mente continua a sfiorarti continuamente,
ma sei lontana e non ricordo neanche come tu sia,
mentre una lacrima mi scende lentamente dall'occhio,
vengo disturbata,
e il pensiero di te si allontana di nuovo:
sei ancora più lontana.

Come in un circolo vizioso ecco riavvicinarsi il tuo pensiero,
allungo la mano,
mi manchi troppo,
ma va a vuoto,
come se fossi solo un'ologramma .

Eppure ti sentivo,
eppure ricordo il calore della tua pelle,
la lucentezza dei tuoi occhi.
Li ho visti per così poco che dovrei averli dimenticati,
Sono ancora nella mia testa e sono ciò che sembra più chiaro dell'immagine che ho di te.

Ma la mia mano va a vuoto,
non esisti più.
O almeno non esisti più nei miei sensi,
vivi nei sensi di un'altra persona,
ma rimani qui nei miei ricordi,
vivida a volte, sfocata altre.

Stasera sei così chiara che la mia mano ci prova ancora ad arrivare da te: va a vuoto di nuovo.

Una notte di giugno di due anni fa. testo di Ruspa
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