I due eremiti - Primi tre capitoli

scritto da Terreno
Scritto 11 mesi fa • Pubblicato 11 mesi fa • Revisionato 11 mesi fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Terreno
Te
Autore del testo Terreno
Immagine di Terreno
Te
La storia parla di due persone che, stanche di vedere una società alla deriva, si isolano. Arriverà il punto in cui ci saranno molte persone da salvare, ma è una buona idea salvare anche coloro che hanno contribuito alla rovina del mondo?
- Nota dell'autore Terreno

Testo: I due eremiti - Primi tre capitoli
di Terreno

    Capitolo 1

    Allontanarsi

Si chiamavano Pionde e Nenove. Erano due saggi, apprezzati da diversi intellettuali, ma anche abbastanza persone nell'ambito degli scienziati avevano una buona opinione di loro.

Costoro, spesso si erano interessati a quello che accadeva nella società ed erano spesso intervenuti attivamente per dare consigli e avvertire di possibili rischi.

La società non sempre si era comportata la meglio, ma arrivò un periodo particolarmente buio.

I due, stanchi di non venire ascoltati, della corruzione dilagante, di persone che detenevano il potere politico, interessate solo a mantenere la propria posizione, di persone che detenevano quello economico, che si facevano sempre meno problemi, pur di guadagnare di più e di schiere di sciocchi, più attenti agli slogan, a promesse di guadagni e a ciò che poteva venire loro nell'immediato, che a comprendere come stessero andando le cose, decisero di andarsene.

Sapevano sopravvivere da soli. Avrebbero vissuto lontani dalla gente, da quella società che li ascoltava sempre meno, sempre più in preda ai suoi difetti e dei fenomeni del momento, la quale ormai li faceva solo stare male. Lontani da tutto quello, avrebbero trovato un poco di tranquillità, pur non avendo la compagnia di qualcuno. Si sarebbero dedicati alle loro riflessioni, senza assistere ai fatti negativi.

Ci misero abbastanza a prendere quella decisione, ma una volta fatto, allontanarono i loro dubbi dubbi. Allora salutarono coloro che conoscevano e si allontanarono dalla società, alla ricerca di un luogo lontano dagli altri.

    Capitolo 2

    Non ascoltati

Periodicamente Pionde e Nenove si ritrovavano, così da discutere e parlare con una persona con cui avevano un rapporto di amicizia. Dopo varie volte, decisero di tronare di nuovo in quella società che avevano precedentemente abbandonato, così da vedere come fosse la situazione.

Era da tanto che non ci facevano più ritorno, ma se la ricordavano bene.

Una volta lì, videro che quella società fosse sull'orlo della rovina. Le risorse stavano finendo, ma la popolazione continuava a consumarle a gran velocità. La tecnologia era divenuta a vantaggio di pochi e mirava a sostituire i lavoratori. Le persone che avevano potere erano sempre più incontrastate e sempre più distanti dalle persone. Vi era poi una moltitudine, inconsapevole delle conseguenze, di sciocchi a cui la situazione andava bene e che se la prendeva con coloro che non era d'accordo, arrivando a volte persino a delle persecuzioni.

I due, capendo all'istante cosa stesse succedendo, decisero di avvertire del pericolo. Occorrevano dei cambiamenti repentini e radicali, per evitare il disastro. Provarono a usare vari mezzi, per avvertire delle conseguenze.

Riuscirono a far sì che quello che dicevano arrivasse, ma la reazione non tardò ad arrivare. Vennero accusati di essere solo alla ricerca di attenzione. Che fossero dei pazzi, che si divertivano a instillare paure infondate. Vennero screditati, dai potenti a dall'apparato delle comunicazioni e la moltitudine di sciocchi li sbeffeggiò, senza freni e spesso in maniera vergognosa.

Pionde e Nenove, scoraggiati dal non vedere risultati, decisero di allontanarsi di nuovo da quella società. Non credevano di poter fare molto altro, quindi partirono di nuovo.

    Capitolo 3

    Non più soli

Le parole dei due, non erano, però, rimaste del tutto inascoltate. Presto Pionde e Nenove vennero raggiunti da alcuni individui, che chiesero di poterli seguire. Si trattava principalmente di persone di buon senso, che si erano rese conto degli errori della loro società. Molte avevano provato a lottare, a volte impegnandosi, a volte meno, per provare a cambiare le cose. Erano però state denigrate e messe da parte, fatte passare per coloro che non capivano le cose, quando invece erano coloro che avevano senno, a confronto del gran numero di sciocchi a cui si faceva credere di prendere la scelta giusta, quando invece era solo la più facile.

Vi erano poi anche coloro che erano stati perseguitati per altre ragioni. Perché considerati inutili, perché diversi, perché incompatibili con i modelli scelti dalla società.

I due accettarono volentieri di prenderli con loro. Se tutta la società andava verso la rovina, l'unica cosa che si poteva fare era salvare quante più persone, trovando un luogo sicuro.

Si formarono quindi due comunità, rispettivamente nei due posti in cui i due si erano ritarati. Arrivarono sempre più persone, tanto che quei due luoghi presto iniziarono ad essere meno adatti. Pionde e Nenove si resero conto che occorressero dei rifugi adatti a ospitare una popolazione numerosa. Visto la loro esperienza, una ricerca la sapevano fare. Non sarebbe stato difficile individuare due luoghi adatti.

I due eremiti - Primi tre capitoli testo di Terreno
1