Il nostro compagno è il riflesso di noi stessi

scritto da anjux
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di anjux
Autore del testo anjux

Testo: Il nostro compagno è il riflesso di noi stessi
di anjux

Ogni individuo cerca nell'altro individuo una conferma alla propria identità. Chi si sente inadeguato troverà qualcuno che lo farà sentire inadeguato,
dando conferma al suo pensiero iniziale. Chi si sente felice, troverà sorriso negli altri. E poi ci sono pensieri e/o sentimenti che una persona
coscientemente non sa di avere e non sa di attrarre. Ci sono certi atteggiamenti che odiamo in altre persone, perché odiamo in noi stessi lo stesso identico atteggiamento. Neghiamo che possa esistere quella cosa orribile in noi. Noi siamo migliori! O almeno vorremmo esserlo.

Quando individuiamo il compagno con cui vorremmo condividere un pezzo del cammino della nostra vita assieme, lo scegliamo in base allo stato d'animo del momento. Si crede, che uno, in quel momento, stia bene,sia felice,aperto a nuove avventure ed esperienze di vita, pronto anche di subire colpi bassi, se necessario. Quella è la convinzione di se stessi che si ha in superficie. Che dipende da quanto una persona riesce ad auto-convincersi di essere in equilibrio con se stessa. Solo con il tempo e con l'introspezione si arriva a comprendere nel nostro compagno tutto ciò che ci appartiene. E lì arriva il momento della decisione. Accettare la constatazione, rendersi conto del proprio modo di essere e farselo andare bene. Oppure volersi migliorare.
Nella vita, cerchiamo uno specchio in cui rifletterci e vedere noi stessi. Quel che vediamo può piacere o meno.

A me non è piaciuto ciò che ho visto in xxxxxx, ci ho visto la mia incapacità di esprimere amore e sentimento. La mia paura di espormi troppo, di liberarmi
dalle catene. La paura di essere veramente accettata ed amata. Mi sono resa conto prima di tutto che lui presentava queste caratteristiche. Gli ho lanciato tutte le mie furie per questo, gli ho detto che è colpa sua, colpa di sua madre, della sua famiglia. Poi mi sono chiusa ed isolata, a pensare, a pensare tanto e troppo.
Finché ho capito. Me la sono cercata. Me LO sono cercata. IO sono così! Io ho quelle mancanze. Io non so amare. L'ho lasciato. Perché non voglio essere come lui. Ora sono come lui ma voglio cercare di migliorare. E per farlo non posso continuare la mia relazione con lui perché continuerei a chiedergli di evolversi assieme a me. Ciò che lui non vuole fare. Lui ha dichiarato di essere fatto così e che la persona che lo amerà un giorno, lo amerà per quello che è. Perciò finché si tratta di me stessa, posso lavorarci sopra ma sugli altri non ho alcun potere. Quindi con questa consapevolezza chiudo il capitolo rimpianti e vado avanti. A creare un nuovo riflesso di me stessa, per trovare uno specchio nuovo in cui osservare la mia bellezza.
Il nostro compagno è il riflesso di noi stessi testo di anjux
5

Suggeriti da anjux


Alcuni articoli dal suo scaffale
Vai allo scaffale di anjux