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Cara Oscar,
Come è strano parlarti in modo così diretto, oltre la realtà, oltre il tempo e le epoche. Mi perdonerai se ti do del “tu” e non del “voi” ma ti conosco sin da bambina. Ti invidiavo perché avevi un cavallo tutto tuo con il quale hai costruito un legame indissolubile: ti accompagnava con indomito coraggio in ogni battaglia, consolandoti mentre appoggiava il morbido muso sulla tua spalla nei momenti più difficili. Sono sicura che quel giorno in cui è stato ucciso dalle guardie, hai perso l’ultimo brandello di cuore, ormai spezzato dalla morte del tuo grande Amore. Cesar era il tuo specchio. Intrepida, risoluta, e con una forza d’animo ineguagliabile hai perseguito il valore della giustizia. Sei l’esempio di come una donna possa rompere ogni catena e stereotipo sociale, essere forte e sensibile allo stesso tempo, libera nelle decisioni pur con rinunce importanti. La tua ironia è stata proverbiale quando sei entrata nella sala del ricevimento con tutti quei nobili ragazzotti pronti a conquistare la tua mano, lasciandoli a bocca aperta. Ho riso a crepapelle, anche se sapevo che in quel momento oscure ombre danzavano in modo quasi macabro nella tua Anima, combattuta dal continuare a essere un soldato o posare definitivamente la spada per il volere del Generale Jarjayes. André, dalla presenza silenziosa e granitica, ti ha sollevato dall’angolo più buio e ti ha condotta a nuova luce. Dolce e struggente è stato il vostro Amore, un Amore raro incastonato nell’eternità. Oggi manca spesso il dedicarsi a qualcosa o a qualcuno, l’avere tutto significa non avere niente perché manca il senso della condivisione. Amore è una parola abusata, dilaniata e ancora troppo spesso macchiata di sangue da colui che millanta di essere un galantuomo. La libertà è soffocata dall’impossibilità di essere padrone del proprio corpo, di accedere allo studio, dall’essere semplicemente donne, perché le donne nella loro fulgida bellezza ed espressione fanno ancora paura, come ai tempi dei roghi. Che si levi allora un grido di battaglia e ribellione in ogni luogo del mondo, come quel giorno davanti alla Bastiglia, affinché noi potremo raccontare solo sorrisi e lacrime di felicità.