Lettera a Babbo Natale

scritto da araba_fenice
Scritto 8 anni fa • Pubblicato 8 anni fa • Revisionato 8 anni fa
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Testo: Lettera a Babbo Natale
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Caro Babbo Natale,

è passato un po’ di tempo dall’ultima volta che ti ho scritto. Probabilmente quasi 20 anni o poco più. Eh si, chi l’avrebbe mai detto che avrei sentito un’altra volta la necessità di chiederti un regalo di Natale! L’ultimo se non sbaglio fu il gioco da tavolo “Luna Park”. Ero un bambino e allora mi bastava poco per essere felice. Quanto vorrei che fosse ancora così!

Crescendo inevitabilmente si cambia, ci si scontra quotidianamente con gli ostacoli che la vita ci mette davanti. C’è chi li supera con più facilità e chi, prima di saltarli, deve cadere più e più volte, sbatterci la testa, abbattersi per poi riuscire, finalmente, a trovare la forza di andare avanti.

Sai, sono stato sempre un bambino prima, un ragazzo poi e quasi un uomo adesso, fuori dagli schemi. Ho sempre vissuto in un mondo tutto mio fatto di paure, illusioni, tristezza e sogni. Ho sempre preferito evitare piuttosto che agire facendo si che le mie paure si impadronissero della mia stessa esistenza. Per timore di non essere all’altezza, di essere giudicato o di non essere adeguato a sostenerne il peso. Così gli anni passavano e io mi trovavo costantemente a maledire me stesso ed i limiti che mi auto imponevo che non mi permettevano di vivere a pieno la vita che i miei genitori o Dio mi avevano donato.

La mia più grande paura è sempre stata quella del giudizio altrui anche se non saprei esattamente dirne la ragione. Ho rifuggito per tutta la mia esistenza dalle esperienze “sociali” e, di conseguenza, non ho mai avuto una ragazza in tutta la mia vita. E questo, a 26 anni, era per me un peso insostenibile. Successe però qualcosa di inaspettato. Conobbi una ragazza di cui mi innamorai follemente e a prima vista. Lavorava nel mio stesso ufficio ma era fidanzata da 4 o 5 anni. Sapevo che anche lei provava un certo interesse per me anche se non capii mai fino in fondo quali fossero i suoi reali sentimenti. Iniziammo una relazione clandestina durata quasi un anno. Ne successero di tutti i colori ma la costante fu il dolore che ho provato a non sentirla mai interamente mia e ad avere l’impressione che lei non ricambiasse interamente il mio amore.

Lasciò il ragazzo ma dopo due mesi il nostro rapporto non decollò anche se io continuo ad esserne innamorato. Così, per evitare di continuare a farmi del male, ho deciso di chiudere la nostra “storia”. Ma mi manca da morire.
A volte penso che col tempo metabolizzerà la fine della sua precedente storia di cinque anni ed inizierà a provare anche lei qualche sentimento in più. Altre mi dico che è tutta un’illusione e che noi due non avremo mai un futuro insieme.

Ho divagato come al solito, ma mi sembrava giusto dare un incipit alla mia richiesta.
Siamo esattamente ad un mese da Natale che per me è diventata una delle feste più tristi dell’anno. Quando i negozi e le strade si addobbano di luci, si preparano i primi alberi di Natale e nei supermercati spuntano i primi panettoni, inizio a ricordare. O meglio a rimuginare. Sul fatto che non ho mai avuto una persona che mi sia stata accanto, che abbia condiviso le mie gioie e i miei dolori, che mi abbia sostenuto, aspettato, consolato ma soprattutto amato. E che abbia condiviso con me la gioia del Natale. La festa dove tutti sono felici, tutti più buoni. Si comprano i regali per le persone care e si sta in famiglia a raccontare le proprie storie.
Capirai che più che un regalo ti sto chiedendo un miracolo visto che manca un mese esatto alla nascita di Gesù e che non mi sono bastati 28 anni per trovare quello che ho sempre voluto! Però ci provo lo stesso.

Ti prego con tutto il mio cuore di farmi trovare l’amore. Quello vero, puro, autentico. Che mi sostenga in questo momento difficile della mia vita. Che mi faccia sentire apprezzato, coccolato e protetto.
Fa in modo che dopo tanto dolore, tristezza e sofferenza trovi anch’io la mia principessa rosa. Che sia piena di difetti che mi facciano impazzire e di cui non posso fare a meno. Che sia sempre al mio fianco qualsiasi cosa accada. Che mi faccia innamorare di lei ogni giorno che passa. E che mi manchi ogni volta che non stiamo insieme. Che mi pensi quando non ci sono e che mi cerchi ogni volta che ne ha bisogno. E fa che io sia in grado di ricambiare il suo amore con tutto il mio cuore e di proteggerlo e preservarlo dai momenti difficili che inevitabilmente la vita ci prospetta.

Non so se questa persona possa essere o sarà M. né tantomeno se esiste sulla faccia della terra. Ma sai, sono sempre stato un sognatore e resto fermo della mia convinzione che prima o poi riuscirò a trovarla. Spero con tutto me stesso che tu riesca a darmi una mano. Ci conto e ci spero fortemente.
Del resto, se ho aspettato tutto questo tempo prima di rifarmi vivo c’è stato un motivo: non volevo farti spendere tempo ed energie inutili in richieste poco importanti. Questa viene dal profondo del mio cuore e sono certo che saprai dargli la giusta considerazione.

Almeno Tu non deludermi. Di delusioni ne ho già ricevute abbastanza dalla vita e dalle persone. Per questo confido in Te!

Che dire, grazie per avermi ascoltato e attendo con fiducia un Tuo cenno.


Con affetto

A.
Lettera a Babbo Natale testo di araba_fenice
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