L'Ira degli Dei

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Scritto 14 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 14 anni fa
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Testo: L'Ira degli Dei
di Nulla

I capi sacerdoti guidavano le preghiere dell'immensa moltitudine in preghiera. Le voci erano accorate: ormai da tempo gli dei avevano scatenato la loro ira.

Un tempo erano stati benevoli, facevano scendere abbondante cibo dal cielo, ma poi era subentrato il peccato. La pioggia di cibo si era diradata, poi era cessata, erano stati chiusi anche gli accessi alla valle dell'abbondanza in cui chi non aveva sufficienza del cibo sceso dal cielo entrava a sfamarsi. Per molti mesi c'era stata fame e carestia, poi d'improvviso si era riaperta la valle dell'abbondanza. Ma durò solo pochi giorni. Un mattino tutti quelli che erano nella valle furono sterminati da una specie di gas venefico che scendeva dal cielo. Ma era solo l'inizio, il giorno dopo il gas era sceso anche sulla città, e l'ira degli dei si era scatenata anche nei giorni successivi.

Ma stavolta, ne erano tutti sicuri, gli dei non avrebbero potuto non ascoltare la preghiera di tutto il popolo che chiedeva perdono per i suoi peccati.

I tempi dell'amicizia con gli dei, sarebbero tornati, sarebbe tornata l'abbondanza, dei giorni dell'ira sarebbe rimasto solo il ricordo.

Improvviso si alzò l'urlo generale: il gas venefico stava tornando. Tutti cercarono di porsi al riparo nei cunicoli della città ma pochi riuscirono a fare in tempo.

Ma anche per loro non ci fu salvezza: un ondata spaventosa di grandezza inaudita, che pareva scendere dal cielo, travolse ogni cosa. Pochissimi si salvarono e riuscirono a fuggire da quelle terre, e per infinite generazioni serbarono il ricordo dell'ira divina che il peccato aveva scatenato.

Non seppero mai che erano formiche che avevano costruito il formicaio vicino alla porticina sul retro di una villetta. I bambini le avevano notate e le avevano prese a benvolere, tutti i giorni facevano cadere una pioggia di briciole sul formicaio.

Ma con l'abbondanza di cibo erano cresciute, le briciole cominciarono a non bastare, pertanto molte di loro avevano cominciato a sfruttare delle fessure per entrare in casa.

La madre si era accorta, aveva chiuso le fessure, ed ordinato ai bambini di non dare più cibo.

Però col tempo il gesso si era rotto e il passaggio si era riaperto.

Allora la madre era ricorsa ad un insetticida. e poi vedendo che non bastava aveva spazzato via il formicaio con un innaffiatoio.
L'Ira degli Dei testo di Nulla
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