Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
CAPITOLO 1 - L'isola
Reven camminava in testa al gruppo, lasciando che la sabbia asciutta le scivolasse tra le dita dei piedi. Il sole era alto ormai, e il calore le pesava sulle spalle come un mantello troppo grande.
«Dobbiamo trovare acqua» disse Draymor, asciutto come sempre. «E un riparo. Non sappiamo quanto resteremo qui.»
Reven annuì. Non voleva dirlo ad alta voce, ma lo pensavano tutti: senza una nave, erano bloccati.
Proseguirono lungo la spiaggia finché Finn non si fermò di colpo.
«Reven... guarda là.»
Reven strinse gli occhi. Tra le palme, oltre una piccola duna, c'era qualcosa che non apparteneva alla natura.
Una capanna. Piccola, costruita con legno e corde intrecciate. E davanti alla capanna... una barca tirata a secco.
Una barca vera.
Reven sentì il cuore accelerare.
«Non siamo soli» mormorò.
Draymor fece un passo avanti, la mano sull'elsa del coltello.
«Meglio essere prudenti.»
Ma non fecero in tempo ad avvicinarsi.
Una voce li raggiunse dall'ombra della capanna.
«Fermi dove siete!»
Un uomo uscì allo scoperto, abbronzato, scalzo, con una rete da pesca sulla spalla e uno sguardo che non vedeva estranei da molto, molto tempo.
Reven sollevò le mani, calma.
«Non vogliamo problemi. Siamo naufraghi.»
L'uomo li osservò uno per uno, poi sospirò.
«Allora siete fortunati. Qui i problemi non li vuole nessuno. Benvenuti sull'Isola di Calden. Spero che non abbiate fretta di andarvene... perché l'unica barca che avevamo è affondata tre mesi fa.»
Reven sentì la ciurma trattenere il fiato.