Ciao Fostò, caro amico mio

scritto da Zodiac
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Testo: Ciao Fostò, caro amico mio
di Zodiac

Ciao Fostò,
ridi sempre quando ti chiamo così,
hai riso a crepapelle quando alla radio
sentimmo un giornalista francese
parlare di Fostò Coppì,
da allora, anziché Fausto,
sempre così ti ho chiamato.
Capito raramente dalle tue parti
ma in quel preciso giorno di maggio
il mio pensiero vola sempre su di te
per celebrare un'amicizia che avrebbe
potuto vivere giorni esaltanti
se tu non avessi deciso diversamente.
Lo so, non è stata una tua scelta,
quel paiolo vuoto alle tue spalle...
sono stati gli angeli,
volevano averti per sempre
nella loro squadra.
Qualcuno giudicò la caduta
un gesto di ritorsione,
non fu così, eri un animo puro
incapace di rancore.
Ho visto la disperazione sul volto di tuo padre,
un'anima in pena che ha pagato a caro prezzo
una decisione avventata.
Anch'io mi sono incazzato,
potevi metterci maggiore impegno
per arrivare all'esame,
da veterano
avrebbero chiuso un occhio,
saresti passato per raggiunti limiti d'età
e tuo padre non ti avrebbe consegnato
nelle mani di suo cugino impresario
per apprendere un'arte.
Disconosceva ciò che già possedevi
era vera arte,
un'arte funambolica da vero genio del pallone,
tu eri migliore di me,
ero più veloce
un fulmine nel finalizzare le tue intuizioni
insieme eravamo il castigo di dio
per chi osava affrontarci.
Tre campionati interscolastici di fila,
nelle diverse categorie d'età
ci videro dominatori assoluti.
Tutti parlavano di noi
ma le lodi migliori erano
per le tue inimitabili doti
che tecnici esperti
avrebbero voluto affinare
per costruire una carriera
da vero campione
senza prevedere per essa
pericolose divagazioni
su impalcature a sei metri d'altezza.
Ricordo ancora l'ultima partita,
l'unica senza di te,
in un campetto ghiaioso
di un paesino fra le colline sulcitane
dove sempre ci bastonavano
fuori e dentro il campo.
Giocammo con le lacrime agli occhi
per un'incomprensibile tragedia
che generò un raptus agonistico
mai raggiunto prima.
Una battaglia senza esclusione di colpi
ci vide trionfare in nome tuo,
molti di noi portano ancora addosso
i segni di quella battaglia,
fu l'ultima mia partita.
I danni alla gamba destra
non ammisero prosecuzioni
nel percorso che più mi stava a cuore.

PS 2012
Ciao Fostò, caro amico mio testo di Zodiac
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