è la cosa più facile!

scritto da comeungentlemen
Scritto 4 anni fa • Pubblicato 4 anni fa • Revisionato 4 anni fa
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Testo: è la cosa più facile!
di comeungentlemen

saranno state le 3, forse 3.30 del mattino, era un po che mi giravo nel letto in cerca del fresco, in cerca di affetto.
Mi vesto e scendo, non c'è bisogno nel letto di me stanotte.
Accendo una sigaretta mentre passeggio, non sono un fumatore, ma tengo sempre un pacchetto pronto, mi ha aiuta a vedere meglio i miei pensieri, a volte ho proprio la sensazione di vederli materializzarsi nel fumo che rilascio.
Mi guardo intorno, dormono tutti, arriva solo una macchina, parcheggia, male, ci mette davvero tanto, ci mette davvero troppa fatica, c'è una signora dentro, decido di avvinarmi, la riconosco abita al secondo piano di fronte al mio palazzo, la vedo raramente uscire nel piccolo terrazzino che si affaccia sul mio, e credo di non aver mai visto un uomo, lei intanto si arrende al parcheggio, sbatte le mani sul voltante e poi ci si accascia completamente bagnando tutto di lacrime, che difficilmente sapranno di gioia.
Mi viene solo la cosa più banale del mondo :"va tutto bene??"
-"non riesco a parcheggiare, saranno quindici anni che non riesco a parcheggiare, mi aiuti??" intanto singhiozza, volto triste, consumato, dipinto dalle lacrime, la osservo per la prima volta da vicino mentre scende dall'auto, forse un metro e sessanta, fisico tenuto molto bene, vestita da gran serata, occhi scuri, molto scuri, quel tipo di scuro che a volta non ha bisogno di parole per esprimersi.
-"certo, non c'è problema, praticamente è il mio secondo lavoro parcheggiare le macchine sotto casa".
Le do la sigaretta, che accoglie tra le sue labbra come acqua nel deserto, parcheggio, scendo, le do chiavi e un fazzoletto pulito trovato nella sua macchina.
si pulisce.
-"vorrei dire qualcosa di meno scontato, ma puoi smettere di piangere ora, la macchina è dentro le righe". finalmente le strappo un sorriso.
mi dice che vuole una sfogliatella e intanto comincia a raccontarmi....
"piango, piango perchè ho voglia di piangere, è semplice" penso che non fa una piega, ma intuisco che mi stupirà. " piango perchè è la cosa più facile del mondo, passiamo il tempo a sforzarci di essere completi, soddisfatti, sorridenti, appagati e innamorati, a fare sempre le cose giuste, ma quando facciamo la cosa più semplice, più facile??" le sue parole proseguono precise e puntuali, il suo sguardo invece vaga nel nulla, sogna, io penso dove la trovo a quest'ora una sfogliatella.
-"guardami, alle 3 di notte mi ritrovo in macchina, con un tailleur d'alta moda, un trucco che cola ma con il quale ho litigato più di trenta minuti, a scappare da un amore sbagliato. la cosa più giusta è sforzarsi di reagire, sorridere e ripartire, la cosa più facile, bel ragazzo che mi guardi sognante, è piangere e mangiare un dolce"
-"la cosa più facile è fare l'amore" è l'unica cosa che mi viene da risponderle.
lei sorride, anzi ride proprio di gusto, mi guarda, tira indietro i capelli, si avvicina fino a sfiorarmi e mi dice:
-"è la cosa più facile, ma devi farmi ridere, ancora una volta!!"
-"no, vabbè" tentenno "perchè trovare una pasticceria napoletana aperta a quest'ora la vedo dura più che altro!"
mi prende per mano, e comincia a correre.
faccio fatica a tenere il suo passo, entriamo nella sua macchina e mentre si spoglia. "non faccio l'amore in macchina da più di vent'anni, non smettere di farmi ridere"
credo di averla amata, per dodici semplici e facili minuti.
è la cosa più facile! testo di comeungentlemen
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