Piume al vento

scritto da Rainbow
Scritto 23 ore fa • Pubblicato 12 ore fa • Revisionato 12 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Rainbow
Autore del testo Rainbow
Immagine di Rainbow
Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale.
- Nota dell'autore Rainbow

Testo: Piume al vento
di Rainbow

La Signorina Albinia aveva trovato il suo regno nel sito "Piume al vento", il suo personale palcoscenico dove poteva recitare il ruolo di Poetessa per davvero. Il sito glielo aveva suggerito un amico di vecchia data, un uomo carismatico e acculturato che sulla piattaforma si faceva chiamare il Professore e si divertiva a lodare per dileggio a destra e a manca i malcapitati utenti.

La Signorina Albinia, apparsa in principio come una donnina fragile e innocua avevo uno scopo ben preciso, il suo desiderio consisteva nel voler sovrastare e annientare ogni voce. Per lei si trattava di una missione, tutti gli autori del sito andavano assoggettati. 

A tal fine aveva stretto un patto con Orbetello, una creatura ambigua che passava le giornate ad ascoltare Gloria di Umberto Tozzi e utilizzava un metodo persecutorio nei confronti di chi non ricambiava i suoi pigiamini di saliva: li sminuiva, li attaccava, imitava le loro voci e te lo trovavi sempre in coda, come in tangenziale. Era chiaro che la Signorina Albinia, pur conoscendo i suoi metodi, facesse finta di niente: le faceva gioco, si divertiva a usarlo come arma di distruzione di massa. Lo avrebbe poi asfaltato quando non sarebbe stato più utile al suo intento.

Per garantirsi trionfi e consensi, la Signorina Albinia aveva creato almeno una ventina di replicanti tutti programmati per la mission denominata Blow your mind: manifestarsi in fila indiana sotto ogni sua poesia con lodi tutte uguali, commenti al miele e like a profusione.

I replicanti, seppur diversi in apparenza con foto profilo dallo sguardo spento, occhi che ti osservano e fiamme nelle tenebre, si tradivano da soli per i loro scritti al veleno, minacciavano sempre ritorsioni e rabbiose rappresaglie. Che perfezione! Erano stati generati per la guerra: uno a uno, quei banali, stolti e piccoli poetucoli sarebbero stati assoggettati, assorbiti.

C’era posto per un’unica Regina alla quale assimilarsi, lei!! Il suo modello di ispirazione? La nave Borg di Star Trek, naturalmente, bisognava assorbire tutti, annientare il pensiero critico e creare l'alveare perfetto.

Passarono i mesi, il buio calò sul portale, molti furono assimilati ma alla fine i resilienti sopravvissero e non ci fu bisogno di nessuna resistenza. Anche nella nostra storiella senza importanza, alla fine, i replicanti stanchi di ripetersi iniziarono a sviluppare una coscienza individuale e strutturata, decisero di ribellarsi e di andarsene a svernare in Versilia.

Il Professore, dopo aver pubblicato l’ultimo libro sui Briganti del Monferrato, andò in pensione e la Signorina Albinia aprì un sito tutto suo dal nome evocativo “Baciami i piedi”.

Orbetello, invece, continua ad ascoltare Gloria senza sosta.

 

 

Piume al vento testo di Rainbow
9