GLI SPOSTATI

scritto da Quelli al Buio
Scritto 9 anni fa • Pubblicato 9 anni fa • Revisionato 9 anni fa
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Autore del testo Quelli al Buio

Testo: GLI SPOSTATI
di Quelli al Buio

Sono passati gli anni:
sono pesanti le abitudini.

Mentre alcuni non lo sapevano, la primavera è arrivata: non ha trovato nessuno.
Siamo scomparsi tutti: questo lo so e lo dico.
Mio padre era un uomo di carne, col fiato bruciato dal fumo della sigaretta
e un sorriso che lungo il tempo si era fatto cupo.

Rincasava veloce per mangiare
era incerta quella fame, l’alcol anestetizzava lo stomaco.
Beveva, senza un contegno, mentre cercava il freno nell’incanto di quei bicchieri di rosso.

Il fumo, resistente e cattivo, a volte gli grattugiava la gola.
Non mi ha mai detto ‘puoi fidarti di me’.
Le fotografie, sono il registro di quella nostra vita: faticosa e amara.
Le guardo e so che siamo simili per via delle mani e per le facce che avevamo tenuto dentro il respiro.
GLI SPOSTATI testo di Quelli al Buio
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