Un giorno, una Piccola Goccia d' Acqua, decise che era giunto, anche per Lei, il momento di entrare a far parte dell' immenso Mare. Ne aveva sempre avuto una gran paura, e, per questo, viveva da sola all' interno di una Grotta Buia. Qui era protetta dai Raggi del Sole, che altrimenti l' avrebbero asciugata; e dal Vento, che altrimenti l' avrebbe dispersa nell' Aria. Nella Grotta, però, era anche molto infelice, perchè non vedeva mai nessuno e si sentiva sempre più sola. Aveva una gran voglia di conoscere il Mare, e di entrare finalmente
a farne parte anche Lei. Unirsi a Lui come fanno tutte le Gocce d' Acqua, che, prima o poi, ci arrivano. Voleva decisamente, unirsi a loro e sembrava pronta a farlo.
Così, in una cupa giornata di Ottobre, si fece coraggio e uscì fuori dalla Grotta. Il Mare era davvero molto vicino, doveva soltanto salire su uno scoglio, e aspettare il momento giusto per buttarsi giù, unendosi finalmente alle Gocce del Mare. Salire sullo Scoglio, fu la cosa più facile, e da lì in effetti, sarebbe stato anche facile lanciarsi, ma quando vide le Onde infrangersi sulla scogliera, si rese conto di avere ancora tanta paura, e non se la sentì più di fare quel salto.
Delusa di sè, cominciò a piangere e a lamentarsi forte. Anche Lei come le altre, voleva prendersi il diritto di far parte del Mare, tutte c' erano riuscite, tutte prima o poi, arrivavano a farne parte, perchè lei no? Perchè proprio Lei non poteva riuscirci?
Povera piccola Goccia d' Acqua... Era davvero disperata, e tanto triste. Le Gocce del Mare che passavano sotto di lei, neanche la sentivano, prese com' erano dall' Onda che le trasportava.
Cosicchè, presa da tanta disperazione, urlò talmente forte, che una di quelle Gocce del Mare, alla fine si impressionò, fermò la sua corsa, e ascoltò la piccola disperata.
-Come mai non ce la fai?- le chiese: -Devi solo lasciarTi andare, non avere paura, fidati, fidati di me! Devi solo seguire l' onda senza resisterle, e lei non Ti farà del Male.-
E la piccola Goccia sullo scoglio: -Non posso, non ci riesco, ci ho provato, ma ho troppa paura. Mi sento come se fossi paralizzata, non riesco più a muovermi.-
La Goccia del Mare, forse impietosita, non la lasciò perdere, non si spazientì, anzi, vedendola così disperata e sola, si intenerì e, spiccato un salto dalla cresta dell' Onda nuova che arrivava, senza pensarci tanto, le andò incontro sullo scoglio.
-Non piangere, Piccola Goccia d' Acqua, adesso Ti aiuterò io, fidati! Dammi le Tue mani, unisciti a me e saltiamo insieme.-
Stranamente, la Piccola Goccia d' Acqua, riuscì a fidarsi della Goccia del Mare e, smesso di piangere, porse le sue mani alla nuova Amica stringendogliele forte. Uno sguardo buono e un sorriso sincero, fecero svanire all' improvviso tutta la sua paura. L' unione fra le due Gocce, avvenne perfettamente, il salto riuscì benissimo, e fu così che, in quel Mare tanto grande, misteriosamente affascinante, anche la Piccola Goccia d' Acqua riuscì finalmente a trovare il suo spazio e a non aver più paura delle Onde di quel Mare immenso, del quale ora, fieramente, faceva parte anche Lei.
Stette bene per sempre? No, perchè ben presto, fu lasciata sola in quelle acque, e ogni tanto gli spintoni delle altre, più esperte ed aggressive Gocce del Mare, la spaventavano a tal punto che, con l' aiuto della cresta dell' Onda nuova, preferiva tornare ancora fuori sullo scoglio, sua salvezza. Per poi prendere nuovo coraggio, e, con l' aiuto magari di un' altra Goccia del Mare Buona, provare a tornarci di nuovo dentro.
Il Mare è bellissimo, immenso, straordinariamente ricco di Vita e tanto potente, ma è anche crudele, senza scrupoli e violento. Bisogna avere "corazza" e forza, tante, per starci bene in mezzo, per sempre. Troppo "lusso" per una semplice, sola e così poca, Piccola Goccia d' Acqua.
Una piccola Goccia d' Acqua testo di mecan