Ad un padre

scritto da PrimaLuce
Pubblicato 21 anni fa • Revisionato 21 anni fa
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Autore del testo PrimaLuce

Testo: Ad un padre
di PrimaLuce


Se avessi dato voce ai miei pensieri, quel giorno.
Sembrava normale come i tanti che condiscono la vita; eppure non lo era. Era un segno che non avevo intuito.
E tu mi chiedevi se avessi mai capito, quanto grande era il tuo amore per me. Lo capivo e avrei potuto fartelo sentire. Ma un orgoglio bastardo mi ammutoliva come una museruola infame. Io che non ti guardavo e tu, come un angelo insicuro sussurravi teneramente alle mie spalle. Era un segno che non avevo intuito. Perché poco dopo andasti via per sempre; oltre i confini del raggiungibile…oltre il risolvibile; per sempre. Ed ora ti ritrovo nei tramonti; nei cieli vestiti dei colori del tempo quando non si sente altro che il mio silenzioso rimpianto; spero che ora tu possa sentirlo. Perdonami.
Ad un padre testo di PrimaLuce
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