15/06/11 h 18:05
Passione si accumula sul tuo corpo.
Sfoghiamolo. Passiamoci tutto. Mischiamo ogni respiro,mescoliamo la nostra pelle.
Sospiri ansimano. Il cuore scalcia,quasi volesse uscire,sbattersi fuori dal corpo contro queste quattro pareti che stringono e ci tengono in un caldo da togliere il fiato.
Le mani cercano il contatto che trovano,i corpi si stringono in una morsa che fa contrarre ogni muscolo.
Tu scivoli. Le tue mani sui miei polsi mi costringono a non venire meno alle tue labbra che scendono,che assaporano ogni parte del mio corpo.
Il collo si stira,gli occhi cercano un mondo che non appartiene a questa realtà.
Ci sentiamo vivi. Siamo vivi. Ci stiamo vivendo.
L.
22/06/11 h 23:12
Penna,foglio e diciotto minuti per scrivere.
Diciotto minuti. Saranno già diciassette.
Chi scrive per se stesso ha una scrittura illeggibile. Un po' come nei compiti in classe: c'è chi li fa per sé,chi ci si perde in quei suoi ragionamenti ed allora scrive in maniera sciancata,salta le righe,dimentica.
Lo guardo; anzi,l'ho guardato.
Ho passato le mani sui suoi occhi. Non volevo perdere quel tocco. Dovevo memorizzare quei tratti. L'indomani l'avrei avuti lontani.
Occhi. Rughette sotto gli occhi. Sopracciglia non fine. Naso importante. E quel suo modo di essere perfettamente a tono con il resto del viso. Bocca. Sottile e carnosa allo stesso tempo.
Non potevo perdere quel tocco.
Avrei voluto avere sui polpastrelli tante schede di memoria per tenere a mente quella sensazione. Ricerco ricordi.
Gli avrei fatto un ritratto,se ne fossi stata capace. I ritratti sono diversi dalle foto. La foto mostra la realtà immutabile dei fatti,dei visi. Il ritratto invece è fatto con le tue mani. Calchi dove vuoi,crei linee che non esistono se non nella tua mente.
Gli avrei fatto un ritratto,magari un bassorilievo,magari una statua.
Ma si sarebbe dovuto trattare di una statua morbida almeno quanto la sua pelle.
Con le sue stesse mani,con la sua stessa forza nelle vene.
No. L'avrei tenuto con me e basta.
Dovevo stringerlo. E lo facevo ogni qual volta ne avevo bisogno.
Avrei consumato quella pelle. L'avrei morsa fino ad assaggiarne TUTTO il sapore.
Dio,quanto sei bello ai miei occhi.
Ed uso il presente,e sorrido ad accorgermene.
Otto minuti.
Otto minuti ancora per ricordarmi di te.
Apro gli occhi..è notte. Ma a me sembra ancora giorno. Ti guardo così attentamente che riesco a svegliarti con la forza del pensiero. Va avanti così.
Dormo,mi sveglio,ti vedo,ti bacio.
SORGE IL SOLE.
Sei minuti.
Passa il tempo.
E' l'ultima notte. L'ultima pagina da scrivere. Resterà bianca? Mi amerai?
CINQUE MINUTI.
Vieni qui. Abbiamo cinque minuti.
Vieni su di me.
Scivolano le tue mani,scivolano.
Gomito,braccio,POLSO.
Li blocchi sul letto,li stringi.
QUATTRO MINUTI.
Mi baci il collo.
Scendi.
Mi baci il seno.
Scendi.
Non andartene.
RESTA!
Ti odio.
QUATTRO MINUTI.
Ti amo.
Prendimi. Tirami giù per le gambe.
Fatti sentire. Fammi sentire. Ansimo.
Manca TROPPO POCO.
TRE MINUTI! Va via. Va via ora.
Io li lascio questi due minuti. Viviamoli altrove. Teniamoli con noi. Ferma quelle lancette. Non prendere quel pullman. Io li lascio. Io smetto. Io li lascio.
UN MINUTO.
L.
10/09/11 h 23:07
Ti scrivo perchè tu dici che le parole non servono più,arrivati a questo punto.
E' un controsenso il fatto che ti scriva,lo so bene,ma se non vivessi ancora adesso di controsensi forse non saprei di cos'altro vivere.
Le parole non servono più a nulla,sono fini a se stesse. Ma questa regola non vige se si tratta di parole che vengono dal cuore,che non si riuscirebbe a far uscire dalle labbra.
Mi sento una perdente. Perdente in tutto. Perdente perchè ho perso tutto ciò che ogni persona cerca per tutta la vita: l'emozione. L'emozione che ho provato con te.
Perdente perchè possiedo forse solo un terzo della forza che manifesto. Perdente perchè ho perso te.
Sarò sincera,poichè ormai la situazione non lascia intendere nulla che non sia realmente sincero.
Sei stato una presenza portante nella mia vita.
Di tutto ciò che ho vissuto nei miei pochi diciotto anni tu sei ciò che porto dentro di me con un calore unico. Mentre ero da te mi sono lasciata incondizionatamente cadere nelle tue mani. E mai nessuna mano mi ha offerto tanta sicurezza,tanta prudenza. E' stato ciò che mi ha fatto innamorare di te. Ho vissuto sensazioni che AMO ricordare. Mi perdo nel baratro dei tuoi ricordi ogni qual volta voglio sorridere malinconicamente e mi lascio dondolare da questa malinconia che risuona così amara ma che si presenta maledettamente dolce al palato.
Dobbiamo ritenerci fautori del nostro destino,ed io in questo caso sono la fautrice più diabolica che il mio destino potrebbe augurarsi.
Fa male da impazzire.
Il nostro amore ha fatto male nel suo corso,ha fatto male nella sua fine e farà ancora più male da adesso in poi.
Non voglio essere commiserata da te,non c'è nulla di me per cui provare pena.
Voglio solo,ancora una volta,sentire di aver vissuto quelle emozioni,quell'amore.
Mi senso tanto una persona sconfitta,che abbandona un bene che è troppo in alto e che costerebbe troppa fatica raggiungere.
Non credevo che la vita mi avrebbe messo di fronte ad una situazione come questa ed invece eccomi qui. A scansare l'amore,a scansare l'emozione, a scansare la vita.
E sono tremendamente egoista,vile ed orribile in tutto questo.
Non ti chiedo nulla. Ma qui non sono sola. Abbiamo iniziato in due,abbiamo camminato,abbiamo finito e stiamo soffrendone le conseguenze in due.
Me ne frego della vita,me ne frego di me stessa e non per ultimo me ne frego di te.
Che forza,eh? Che cosa orribile ti dico. Che cosa orribile faccio.
Tutto ciò che sarò,tutto ciò che sarà,verrà irrevocabilmente influenzato da ciò che siamo stati noi due.
Tutto ciò che sarò è una persona che per tutta la vita lascerà aperta una porta a te,che sai farmi vivere emozioni che non riesco neanche bene a definire.
Quanto sono arrogante in queste parole,e disgustosamente romantica.
Sorrido se penso che io ora so cosa è l'amore,mentre la maggior parte della gente lì fuori non sa nemmeno di cosa si parla. Noi sappiamo cos'è l'amore. Lo abbiamo sentito vivo e focoso su ogni centimetro della nostra pelle.
Sono qui a portare lontano da me sofferenza e felicità,sperando in un futuro migliore.
Sarò sempre qui per te. Non sarò con te,ma sarò sempre qui per te.
Grazie di tutto,perchè mi ritengo fortunata ad aver avuto tutto ciò nella mia vita. Ad aver avuto la tua protezione,ad aver avuto te.
Mi dispiace,ti chiedo scusa.
Ma non rimpiango niente.
Mi dispiace e ti chieso scusa.
Perdonami se puoi.
Sembra tanto il finale di una barzelletta che non fa ridere. Esatto. Che squallido finale che gli do. Ne esco perdente e sconfitta; la peggior fautrice del proprio destino. Una persona dall'animo vile ed orribile.
Non ti sentire obbligato a rispondermi,non hai nessun onere verso di me.
Ci sarà sempre un posto che terrò caldo per te.
L.
14/10/11 h 17:59
Riuscire a combaciare cuore e corpo è ciò che più vogliamo e ciò che più evitiamo.
E la seconda ci riesce sempre maledettamente bene.
-Non ti cerco e non ti trovo,non è forse perfezione questa?-
S.
14/10/11 h 18:00
Corpo,mente e cuore posso essere unici o trini. Scollegarli non è mai complicato,farli combaciare lo è sempre. Ma dopo poco si stancano,a forza di vivere di solitudine,così lontano l'uno dall'altro.
Corpo al corpo,cuore al cuore.
E di nuovo,tra la pelle e il cuore si ripresenta quel muro invalicabile.
Si parla con il cuore quando c'è di mezzo questo.
Non serve parlare quando c'è di mezzo il corpo.
Corpo e piacere.
Cuore e non lo so.
S.
15/11/11 h 21:38
Perdere il senso della parola “amore” è una cosa semplicissima. Perde se stessi lo è ancora di più. Non riuscire a controllarsi secondo quei valori che ci sono sempre appartenuti. Trovarsi a recitare una parte che ci calza a pennello ma che ad ogni modo non ci rappresenta. Scambiare l'amore per il puro egoismo e farselo piacere. Imparare un copione. Trarre piacere dal solo ed unico piacere più effimero. Darsi come vendersi. Amare come darsi. Perdere il terreno da sotto i piedi. Sentirlo venire meno ma far finta di nulla. Amare come dimenticare.
S.
15/11/11 h 22:04
Se dovessi definirmi in questo momento forse non saprei farlo.
Ho sempre pensato che nella vita servisse passione,per ogni minima cosa,ma ora mi rendo conto che io sto trascorrendo le mie giornate con inerzia e completo disinteresse. Ho dimenticato cos'è l'amore e mi pare quasi che tutto il sentimento a cui posso aspirare si concluda nei soli sguardi che tu mi dedichi quando ci perdiamo nel piacere del calore che ci scambiamo. Tutto si apre e si conclude lì. Non aspiro a di più e non mi accontento di meno. Pigra fino al punto di non rischiare di amare,mi limito a lasciarmi trasportare da un'onda piacevole che non completa nemmeno una piccola parte di me.
E non ci credo nemmeno io, ma mi ci perdo e non mollo.
S.
21/11/11 h 16:40
Siamo ironici su tutti i fronti. Malediciamo fino all'esasperazione ciò che poi,quando non ne abbiamo,cerchiamo insistentemente. Cerchiamo giornate vuote quando ne abbiamo di troppo piede e scoviamo persone vuote quando siamo noi,finalmente,ad essere colmi d'amore. Ci precludiamo l'amore per seguire qualche strada che non ci porterà da nessuna parte.
Vicoli ciechi su vicoli ciechi. E' un camminare che ci fa stancare ma che non ha destinazione alcuna.
E quando ce ne accorgeremo,come in tutte le cose,sarà troppo tardi.
S.
21/11/11 h 16:51
Potresti provare a baciarmi credendoci?
Potresti provare a far scivolare le mani sul mio corpo per il semplice piacere di accarezzarmi?
Potresti provare a non sentirti costretto di comportarti in un certo e preciso modo?
Potresti provare ad essere sincero con te stesso?
Potresti provare a non aver paura?
Potresti provare a lasciarti andare?
Potresti provare ad avere fiducia in te stesso?
Vorresti provare?
S.
08/01/12
“Ma ti dirò una cosa: a distanza di anni,seduta su un divano magari a casa tua,sognerai di poter avere la possibilità di barattare tutta una vita per una notte come quella.”
L.
19/01/12
E' così bello non pensare.
Essere libera di viverti e vivermi.
E' così bello,a tratti,che non me lo negherei mai.
Forse il rapporto più sano,sincero e rispettoso che abbia mai vissuto.
Anche se agli occhi degli altri il rispetto sembra mancare totalmente e, a volte, anche ai miei occhi.
S.
15/02/11 h 17:09
“Secondo me nervosismo vuol dire desiderare una cosa ma non accettare il fatto di volerla”
26/02/12
Quante volte mi perdo. Mi piace farlo. Mi perdo in quel lungo concatenarsi di pensieri e ricordi. Soprattutto ricordi.
Mi guardo e mi osservo sotto profili diversi,studiando e analizzando quanto io sia cambiata ad ogni passaggio.
Ed ovunque guardo,ovunque allungo lo sguardo,mi accorgo che ho sempre dato tutto di me,mi sono sempre offerta nell'interezza di quella che sono e che cerco,ad ogni modo, di rimanere. Non mi sono mai risparmiata nemmeno un pizzico d'amore, ma l'ho dato,l'ho accumulato,l'ho intriso nella mia pelle e sulle mie labbra.
L'ho assaporato in più di una sfaccettatura ed ho ancora voglia di sentirmelo addosso.
E per quanto sia cambiata, allo stesso tempo sento che dentro di me resto sempre uguale,come prima.
26/02/12 h 15:00
Ho un muro intorno a me. E' un muro che mi sono costruita con fatica,ed ogni mattone porta su di sé una cicatrice diversa,un diverso sfregio,un diverso nome.
E' un muro che non è mai caduto completamente,o perlomeno mai davanti a qualcuno.
E' invalicabile, altissimo e solido come pochi. Manca qualche calcinaccio,ma nessuna parete portante. C'è chi ci ha scavato sotto,ma poco dopo,a forza di scavare si è stancato. C'è chi l'ha ignorato e chi non è mai riuscito a guardare oltre.
E' un muro che mi protegge e mi fa compagnia,seppure spesso mi faccia chiudere in una solitudine irreparabile.
19/03/12 h 14:51
Fare l'amore con dolcezza. Non avere fretta di provare piacere, ma trovarlo in ogni piccola cosa. Non lasciarsi sfuggire neanche un'espressione. Passare con le mani sulle sue labbra e accarezzarne il contorno. Perdersi negli occhi ed entrarci dentro,stringendosi ancora più forte.
Sudare dolcezza e mischiare quel sudore. Sentirsi bene,ad un passo dalla perfezione.
Ed un attimo dopo,sprofondare.
A.
25/03/12 h 16:22
Quando si guarda qualcuno negli occhi si corre il rischio di capire tutto,di avere improvvisamente tutto chiaro.
Ed io ti ho guardato fisso negli occhi.
Ma,specchiati nei tuoi ho visto anche i miei.
Quanta insicurezza,quanto vuoto.
Mi chiesto “che hai?” ed io ho scrollato la testa. Non te lo avrei mai detto,forse non te lo dirò mai. Dovrei guardarti bene e rivelarti che tutto questo fa male a me,solo a me. Dirti che ti ho capito bene,e che non ci sto ad essere tua in questo modo.
Tu non mi hai detto nulla. Ho chiuso quel silenzioso discorso con un bacio e ti è stato bene così. E' tutto apposto così. Ti basta e ti è bastato solo un po' di calore.
La gente non chiede altro che un po' di calore.
Io te lo do quanto ne vuoi, ma tu non chiedermi mai “che hai?”.
Io te lo offro tutto,lo condivido con te anche se ci perdo,anche se mi fa male.
Non ti dirò mai tutto il resto,tutto ciò che c'è dietro lo specchio dei miei occhi. A te sta bene così,lo so che a te sta bene così.
Credo che ci assomigliamo molto,credo che faremo molto,molto male.
Io non pretendo nulla da te,ma te non puoi pretendere che io ti parli se te non mi dai nulla.
Se dobbiamo farlo cadiamoci insieme in questo baratro,almeno in due peseremmo di più ed arriveremmo prima al fondo,a sprofondare.
Ti ho trovato senza nemmeno cercarti e sono sicura che potrei perderti senza nemmeno salutarti.
Io vorrei tanta sicurezze,ma gratuita. Puoi darmela? Non vuoi darmela?
Se solo fossimo più profondi ci accorgeremmo di tutto ciò che ci stiamo precludendo. Ma nel precludercelo troviamo un tremendo piacere sadico a cui non siamo capaci di sfuggire.
Ma ne siamo consapevoli?
Io ti chiedo scusa per quanto i miei occhi e la mia mente saranno assenti e ti chiedo scusa per quando saranno troppo presenti. Continuerò a darti calore,non temere,fin quando ne vorrai. E quando sarai saturo del mio calore allora,per favore,sparisci e lasciami di nuovo cadere da sola.
Scusami in anticipo,amami in ritardo.
A.
13/04/12 h 00:00
“Io ho paura.”
“Di cosa?”
“Ho sempre avuto paura.”
“Si,ma di cosa?”
“Nulla.”
“Dimmelo.”
“Che tu mi piaccia davvero.”
S.
15/04/12 h 16:45
Quanto sono egoisti gli uomini. Pensiamo di non esserlo ma poi ci rendiamo conto che non possiamo sfuggire a questa certezza.
Pensiamo a noi stessi e a nessun altro,e poi ci giustifichiamo con i sensi di colpa ed il dolore. Siamo infimi e maledettamente cattivi con chi non lo merita.
Siamo ciò che critichiamo e che evitiamo.
22/04/12 h 21:42
A tratti lo odio da impazzire questo mio essere così sentimentale. Odio provare queste emozioni,maledettamente uniche,maledettamente tue,e non so se nostre.
Odio quello che sento al leggerissimo tocco delle tue carezze sui miei capelli,a quel tuo modo dannatamente lieve e dolce di sfiorare appena il mio corpo,lasciando una scia incandescente sulla mia pelle. Fuoco su acqua,fuoco capace di incendiare anche l'acqua.
Perdimi. Ti chiedo di farlo. Rivelati per quello che non sei. Allontanami. Fammi ricredere. Non permettermi di stare bene con te,o quando penso a te.
Allontanami,rifiutami.
Non essere così,non farmi,per favore,innamorare di te.
A.
22/04/11 h 21:57
Non posso continuare a darti calore finché ne vorrai. Più ne do a te,più ne tolgo a me. Perchè io te lo do tutto il mio calore,te lo dedico fino all'ultimo. Ma presto ci sarà quell'ultima volta. Se ho deciso di concludere è perchè ho paura di andare avanti. Ho paura,per una volta,di vedere fino a che punto posso arrivare. Ho paura di mettermi alla prova perchè già mi basta essere arrivata fin qui.
So che farà sempre più male ad ogni passo in avanti,e non mi precludo la certezza che procurerà dolore anche tornare indietro.
Che delusione,tutto. Che delusione aver speso tutta quella emozione per nulla. Ma non rimpiango,nemmeno un po'.
Non rimpiango,ma porto dietro con me.
Augurami una buona sorte,e di trovare ciò che sto perdendo da un'altra parte.
Ma più di ogni cosa,augurami di dimenticarti.
A.
25/04/12 h 22:31
Voglio andarmene da qui,ricominciare in un altro posto.
Tutto da capo,
tutto come se nulla fosse mai stato.
29/04/12 h 02:06
Quello di cui ora,forse solo ora,sono sicura è che non mi va,non mi va di privarmi di questi momenti. Può far male,potrà far male,ma nulla sarà a confronto di quello che io mi prenderò.
Io lo racconterò un giorno di tutto l'amore dato e forse mai ricevuto,o ricevuto a rate di un sabato pomeriggio dedicato.
Io lo racconterò,io non me ne pentirò.
O forse,quando lo farò sarà troppo tardi.
Ma di una sola cosa sarò sicura per il resto della vita:
di averlo vissuto!
A.
01/05/12 h 00:38
Non vediamoci più.
Devo decidere per il meglio.
Devo farlo per me.
Perchè dovrei dedicare tutta la mia mente ed il mio corpo a qualcuno che,se gli dicessi di non volerlo più vedere,accetterebbe senza ribadire nulla?
Non lo meriti.
O si che lo meriti.
Non lo meriti.
Non lo so.
Non dovrei mai più pensarti.
-Te ne ho dato abbastanza di amore,ricordalo tutto questo amore.-
A.
14/05/12 h 19:13
Mi sto rendendo conto solamente ora di quanto sono forte. Non esiste nient'altro al mondo più difficile dell'amore.
Io ti regalo,ad ogni bacio,un sentimento non barattabile. Con quello che io ti do non puoi farci nulla,e sono maledettamente cerca del fatto che quello che ti do io nello specifico non puoi trovarlo in nessun'altra persona. E' una forza,la mia,che si accrescerà con l'andare avanti. E sarà una solitudine la tua che rimarrà invariata.
Mi sento libera,in gabbia nella prigione dei tuoi occhi.
Io quello che voglio me lo prendo,tu quello che vorresti lo perderai.
Sono forte,e non abbandono le emozioni. Non le abbandono.
Ti do tutto. Tutto in poche ore,ma tutto.
Reputati fortunato,il più fortunato,l'unico che riesce ad avere tutto.
E' un grande spreco,mi viene da pensare,ma in realtà so che non è così. Da parte mia spreco solo pensieri ma credo che presto o tardi riuscirò a controllare anche quelli. E a qual punto sarai tu che ti pentirai di non avermi legato a te quanto eri ancora in tempo per farlo.
A.
14/05/12 h 19:29
Non credo di saperlo cos'è l'amore,o meglio quello che voi chiamate amore. Io so ben altro,qualcosa che la maggior parte di voi forse non conoscerà mai.
Io so cos'è la passione,l'amor proprio,l'amore dato senza che ti venga restituito.
L'amore vero,a cui credi pur sapendo che non porterà da nessuna parte.
L'amore disinteressato,quello che ti posa le mani sul viso e ti spinge in un bacio.
Quello che ti accarezza per procurarsi piacere nel farlo.
Quello che non ti chiede che pensi,ma spera di saperlo senza averne certezza.
Io tutto questo l'ho scoperto e,finchè ne avrò voglia,tutto questo mi basterà per dire che quel tipo di amore l'ho fatto mio e ne ho donato talmente tanto che prima o poi,inevitabilmente,tornerà da me.
Tornerà da me senza che nessun altro me lo offra,ma crescerà dentro me trovando sostentamento e crescita al mio interno.
E mi darà la forza di affrontare ogni cosa,ogni cosa.
A.
11/06/12 h 23:26
Spesso sono le cose sbagliate a tenerci fermi,e te sei una tra quelle cose sbagliate. Ma perchè,maledettamente,non riesco a scansarti dai miei pensieri?
Perchè,maledettamente,la mia mente continua a rincorrerti?
Perchè ancora cerco un tuo ricordo?
Voglio sapere perchè...perchè non vedo l'ora di poterti avere,di poterti vivere un'altra volta ancora.
Perchè prego affinchè tu mi chieda di rimanere,di non andare?
Quando so che la mia assenza non ti preoccuperebbe più di ogni altra qualsiasi cosa.
Esci dalla mia mente a tratti e poi puntualmente torni.
Più forte di prima,torni.
A.
16/06/12 h 01:21
Stavo quasi per dirti che ti amo.
In quell'abbraccio,stavo quasi per dirti che ti amo.
Credo di avertelo silenziosamente fatto capire.
Mi mancherai.
Forse ti amo.
A.
20/09/12 h 17:16
Volto pagina ti dico che ti amo.
Volto pagina e ti dico che è difficile stare senza di te,così lontana dalle tue mani.
Senza quella protezione che mi dai te mi sembra di essere troppo scoperta al mondo,troppo scoperta ad un mondo in cui non riesco a voltarmi e trovarti vicino a me.
Mi manchi.
Sarò forte finchè riuscirò e quando non ce la farò più correrò a rifugiarmi in un ricordo di te.
Correrò a ricordare tutto ciò che mi hai dato e custodisco dentro di me.
N.
05/11/12 h 19:25
Credo di aver amato molto nella mia vita. Credo di aver dato molto nella mia vita. Credo che ogni persona mi ha dato una parte di sé ed io ho sempre preso il meglio da ognuno. Sono stata molto male,ma ho sempre goduto del bene che potevo prendermi e dell'amore che potevo ricavare. Ho vissuto di emozioni e non me ne sono lasciata scappare nemmeno una.
Ma adesso,solo adesso,capisco cosa vuol dire convivere nelle emozioni di qualcuno. Con te ho imparato a mettermi in gioco e a non vivere da sola un sentimento. Ho imparato a dare piacere e non solo a ricavarne. Ho imparato ad ascoltare e condividere. Ho capito che se si ama si può scegliere,che se si ama si può piangere. Che quando si ama davvero un sorriso assume un valore inestimabile. Ho iniziato ad amarti ed ho trovato le tue braccia ad accogliermi. Ho cercato una tua stretta e l'ho sempre trovata. Ho cercato rifugio e te me l'hai offerto. Ho imparato anche ad offrirlo a mia volta,e sto cercando di farlo al meglio. Sto imparando a parlarti,ad esprimere quello che sento. Sto imparando ad assumere sicurezza e a credere sempre di più che tutto ciò che stiamo vivendo non diventerà mai solo un ricordo.
N.
10/12/12 h 18:50
“E' sempre meglio.”
.
10/12/12 h 19:04
Continuamente torno a me stessa. Torno a fare il punto della situazione,a ragionare su quella che sono e su ciò che sto creando intorno a me.
Lo scivolare morbido della penna sul foglio bianco mi da sicurezza e riesce a cullare in maniera ordinata i miei pensieri. Arrivo a chiedermi cosa sono stata e mi rispondo che non ho nulla da rinnegare. Arrivo a vedere cosa sono adesso e mi dico che ho imparato a scegliere. Quando poi arrivo a chiedermi cosa sarò non vedo nient'altro che te. Mi vedo crescere,convincermi su diverse cose,maturare,cambiare..ma ad amare sempre te.
Mi guardo allo specchio e mi chiedo come faccio ad essere così fortunata. Non mi sento più sola. Ti cerco e ti tengo vicino a me. Imparo ad amare,imparo ad amarti. Mi interrogo su quanto merito tutto questo tuo amore. Mi chiedo se te hai capito perfettamente chi sono e quanto,quanto sono certa che la cosa migliore che ho fatto nella mia vita sia stata scegliere di amarti e lasciarmi amare. Ti amo. Ti amo e mi convinco ad ogni tuo sguardo di non poterne fare a meno. Ti amo e non smetterò di farlo.
Ti amo e mi lascio amare.
N.
Excursus mentis testo di Stefania230