Le ore d'oro le chiamano... Il tramonto è quasi alle porte ed il sole con le sue ultime energie tinge il cielo, che funge da fonte di luce, di infinite sfumature colorate. Si accende quel tepore piacevole e delicato che abbraccia ogni superficie che incontra. Davanti a me c'è una pacifica spiaggia... sfilo i sandali bianchi e li porto tra le dita delle mani mentre percorro ogni singolo scalino di pietra, insabbiato, che mi conduce verso il mare. Odo da lontano il verso dei gabbiani, nient'altro, le ore d'oro sono silenziose e ogni creatura cerca di non perdersi neanche un secondo di esse. Le mie caviglie sprofondano dentro la sabbia dorata e teporosa e mi diriggo passo dopo passo sulla riva. Il suono delle onde delicate del mare accompagnano quel fruscio di vento che accarezza ogni mio ricciolo e lo lascia scivolare sul mio viso. Le ultime energie che il sole possiede le cede a me, illumina il mio volto per metà mentre io in piedi mi immergo in quest'atmosfera delicata e poetica. Guardo l'orizzonte aranciato che raffiora in me diversi ricordi che hanno segnato la mia vita. Il sole percorre la sua discesa e al contempo una lacrima precipita a sua volta attraversando la mia guancia e avendo meta sul mio sorriso. Sono tramontata insieme a lui, ma come un ciclo che si ripete, voltati e guardami... Rinasco più luminosa di prima.
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