AGATA 48

scritto da ricca
Scritto 14 anni fa • Pubblicato 14 anni fa • Revisionato 14 anni fa
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Autore del testo ricca

Testo: AGATA 48
di ricca

32 esima ORA.

Bi-bi, bi-bi, bi-bi, bi-bi........
Muovendo gli occhi sotto le palpebre, Agata pensò, che chi aveva inventato il suono della sua sveglia era un genio, un genio maledetto ma pur sempre un genio. Era riuscito ad inventare un suono, che per arrivare al cervello, non passava attraverso l'udito ma ci arrivava direttamente dalle tempie. La tecnica era la stessa del bombardamento del calcolo renale, attraverso le onde d'urto, in questo caso ad essere colpiti erano i neuroni. Era così convinta della sua teoria, che quando faceva la prima pi-pi del mattino credeva di perderne alcuni frammenti...........................
AGATA 48 testo di ricca
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