Lettera ad un'anima forte

scritto da Lettere leggere
Scritto 9 mesi fa • Pubblicato 8 mesi fa • Revisionato 8 mesi fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Lettere leggere
Autore del testo Lettere leggere

Testo: Lettera ad un'anima forte
di Lettere leggere

Anima mia,
cosa ti tormenta? A cosa pensi quando nella silenziosa oscurità i tuoi occhi ostentano a rimanere vigili? Perché i tuoi occhi e il tuo riso, al sentir di corvi, vengono spenti? Cuore e mente tuoi cosa non possono cancellare?
Anima mia che vieni tormentata dando orecchie a chi non ce l'ha fatta, a chi non è sopravvissuto. Urlano silenziosi a chi vuole dare loro altra vita. E tu, che sai, che hai sul corpo segni di sopravvivenza del vissuto, le forze mancano in corpo e mente tue. Rivivi quegli anni da poco passati. Non vuoi ritornare su quei banchi, rifiuti di tornare al patibolo. Rinneghi i luoghi del crimine seppur imprigionati nel tuo corpo. Sulle braccia, sulle caviglie i segni di una sopravvivenza, di un'anima che implorava pace, forse addirittura la pace eterna. Col senno di poi ti saresti chiesta se realmente esista questa pace eterna che tutti professano, che professano i tuoi stessi aguzzini.
I Lupi cammiffandosi in pastori, si nutrivano della pecora che forse dormiva o semplicemente era esausta della monotonia imposta dal gregge.
Tu, mia anima, non hai mai amato far rumore e gli assassini ne giovano.
Una parola fuori posto veniva camuffata per uno scherzo amichevole, ma tu domandavi loro di mettere in dubbio il rapporto che loro definivano "amicizia", di mettere in dubbio la bilancia da loro usata in quel momento. Probabilmente era guasta, era da riparare. Non avresti mai pensato, mia cara, che i carnefici sono muniti di ottime bilance, hanno ottime abilità di dosagio. I carnefici vogliono esserlo. Anima mia, dubita delle pecore con le quali pascoli. Potrebbero nascondersi tra di voi dei carnivori.
Dubita del pastore, non potrà essere perfetto, riconoscere ognuna a memoria. A volte sarà capitato anche a lui di confondere un piccolo dettaglio. Diffida di chiunque. Il cuore non ha prezzo, né tanto meno la mente.

Lettera ad un'anima forte testo di Lettere leggere
4