Da grande voglio fare l'usuraio anche il padrone ,
ma non l'operaio ne l'apprendista ,voglio una vita spesa a schivar la fresa ,
in costante tensione tra un'idea ed il suo contrario, un Pinocchio senza abbecedario.
Diventare ultrateppista
pestare a sangue ogni giorno un parlamentare di sinistra violentare la moglie il suo commercialista .
Diventare un distinto altolocato , un criminale ,
grand'avvocato
una vera carogna recidiva che sposa la bella pornodiva .
Da grande voglio chiamarmi Alvaro
solo perché è un nome molto raro
concentrarmi sulle cose più importanti , gesti non tanto filantropici quanto devianti ,
gettare la mamma dal treno
fare i soldi, ma farne tanti, sulle spalle degli onesti lavoratori pensionati, cassaintegrati handicappati,
fragili corroboranti vuoti a perdere, scarti della società dell'efficentamento demente,
del profitto anche sui morti ,traffico d'organi ,bambini venduti al miglior offerente per una vita migliore,
capitalismo oltranzista orrore individualista.
Diritti mai a gay e prostitute salario minimo indefinito sfruttamento garantito...
Insomma avere dei valori
non solo scrupoli o falsi pudori
vivere una vita molto agiata non so orinar nel Mar del dopo Gaza trasformata frastornata in Saint Tropez.
Rubare spesso la marmellata farne sempre scorpacciata ,alla faccia di chi di fame muore ,
voglio mangiare fino a vomitare anche il cuore che non ho .
Da grande e su questo non transigo
voglio fondare un mio partito
oppure diventare un impresario
cantante rock, grande falsario .
Coltivare cattive compagnie
per sopprimere le care vecchie zie,
indi studiare da prepotente
finalmente una materia davvero interessante ,
di capire non frega niente se posso vivere da ultrademente ,
parlare solo la lingua della violenza mi potete certo intendere gregge di pecore impotente .
Voglio farmi educare all'odio all'intolleranza ,alla superiorità di una razza ne eletta ne benedetta
ma qualunquista menefreghista consumista post capitalista non voglio limiti ne verità .
Datemi droga di stato per vivere illusioni utopie ,facile vie ,
per disubbidire poi spurgare la costituita autorità.
Non mi voglio disintossicare voglio sesso a tempo pieno ,sesso a pagamento godimento assatanato,
sfrontato continuato , niente pausa da sindacato .
La pasticca per diventare beato ,resurrezione della carne attraverso orgasmo compulsivo
dello spirito me ne parlerà dio .
Assaltare per sfregio il sistema che mi vuole così bastardo,
si ci provo , proverò, non so beh però .
Da grande voglio essere un bambino
sempre più scemo che fa casino ,
ma soprattutto e ci tengo per davvero
voglio morire così a cuor leggero .
Anche darsi alla ricerca interiore
bello farsi prete confessore
o forse diventare un eremita ,
pulirmi sempre il naso con le dita
certo me ne sono accorto dai
posa il Negroni c'è l'orzata vai
C'è già stata una rivoluzione ,poi un'altra , poi un'altra ancora ,
non è cambiato niente,
me ne sono accorto eggià .
Sento le note anche non udendo alla van Beethoven ,
vero folle della musica alla Sebastian Bach
scrivevo ballando dalla golden age in pullman
e mettevo le tute gialle già da prima di Uma Thurman
non è cambiato niente , forse si peggiorerà .
Per sempre schiavi del consumismo e sua santità .
Come Sono BBuono testo di fabio b