Pensieri crepuscolari

scritto da Nary
Scritto 7 anni fa • Pubblicato 7 anni fa • Revisionato 7 anni fa
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Autore del testo Nary

Testo: Pensieri crepuscolari
di Nary

Cara P. è stata una notte un po' triste, molto triste...una di quelle notti buie senza stelle che sembra non abbiano mai fine...quelle immagini confuse, di fuoco che come meteoriti laceravano la mente rendendo tutto così opaco e violento...perfino la retina degli occhi ha preso fuoco, come fosse stata strappata da artigli feroci...è esploso un vulcano dentro di me, un terremoto...un mare in tempesta dove ero io a cavalcare le onde...poi, all'improvviso la pace, il silenzio...quasi morte...come quando la pioggia cessa di cadere dal cielo grigio e odi solo le ultime gocce come poco prima che si rimargini una ferita dalla quale sgorga sangue...quel sangue che scorre nelle vene verso il cuore...Cara P., è stata una notte un po' triste, molto triste...pensieri come tuoni e lampi, volti di persone care irriconoscibili...momenti di tormento e di pace, mentre la luna abbandonava il suo velo argentato sulle vette ancora un po' innevate delle montagne e le estremità di piante e boschi oscuri...Cara P....è stata una notte triste, molto triste...cadevano le stelle a pezzi, come cocci di un vaso di cemento, come frantumi di una vetrata di una cattedrale, come pietre scagliate contro il vento in lacrime...ho visto l'inferno...ho assaporato la morte...poi, di nuovo la quiete...l'anima del sogno ha avvolto candida l'anima mia...piccoli e delicati i ricordi sono venuti a galla...tu che mi saluti un'ultima volta da lontano, la corale che dona sue voci angeliche...ma nel frattempo lui abbassa lo sguardo e se ne va...si allontana verso l'ombra infinita...e per terra resta solo cenere, un ritratto che sorride, arso che non resiste al calore del sole e polvere diviene insieme a tutto il resto...Cara P. è stata una notte triste, molto triste...mi sono svegliato con il cuore a pezzi, il volto rigato di sudore e di lacrime che solcavano le mie guance e la mia pelle...ho sentito il vuoto in me e accanto a me...ho visto l'abbandono di tutti i miei cari...ero completamente solo e insieme...adesso sono sveglio da un bel po' e ho davanti a me una giornata di luce...ma dentro di me tutto grida perché non mi sono mai sentito così tanto in pericolo negli ultimi tempi...i pensieri sono scolpiti nella mia mente e la notte non se ne va...Cara P. è stata una notte triste, molto triste perché era troppo reale e troppo finta al contempo, ma le immagini vissute sono state come un pugnale nel cuore...perché ero solo...
Pensieri crepuscolari testo di Nary
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