Testo: cose che non riesci a capire di Antartide836
Ho sempre incolpato le stelle per la mia viltà innocente, sulla scia di quel numero pari che ha sempre periodicizzato la nostra strada. Una storia scritta sui treni con l’inchiostro che dura ventiquattro ore, ripassato dalla mia mano poco ferma, come le strisce della televisione quando il segnale si perde. Ci sono tracce del tuo passaggio sul viale della stazione e dentro al mio stomaco, le tue granate hanno spaventato le farfalle, sono migrate altrove insieme alla tua algofobia. Fai la muta alle tue idee sfrontate, al tuo egoismo, alla tua arroganza seriale, al tuo narcisismo distratto per rinchiuderti dentro un’altra bottiglia di chi ha sete di te, che finisci per saziare con parole auliche e scollegate, lasciando un’impronta, ma mai un segno. Con la musica alta e le casse rotte, dalla finestra di un altro continente, sento il tuo tremare attraverso onde stanche,poi, mi chiedo per chi ruberai lo zucchero dal bar vicino all’università questa mattina e se hai trovato un passamontagna abbastanza spesso per nascondere le occhiaie, il buonumore e questa storia. Qui cadono le nuvole, io ho gli occhi rotti e mi lego al polso il cemento armato dei tuoi no.
cose che non riesci a capire testo di Antartide836
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