Dovreste capire che l'inglese è la lingua più bella del mondo, se provate a capirla, ve ne innamorereste.
In inglese innamorarsi si dice "fall in love" letteralmente tradotto "cadere in amore" infatti in amore si cade e cadendo ci si fa male e alzarsi è una vera e propria sfida.
Invece "I am in love with you" si traduce "io sono innamorato con te" non di te, è come se si desse per scontato che l'altra persona ricambi.
In "together" c'è la parola "to-get-there" ovvero "per arrivare li" come se per arrivare da qualche parte bisognerebbe essere insieme.
Si potrebbe amare l'inglese anche per il solo motivo che la parola "crush" che vuol dire "cotta", ti a venire in mente il rumore di uno schianto infatti quando si è cotti di una persona si va a sbattere con la testa un po' ovunque.
Oppure ci avete mai pensato che la stessa parola "imperfect" contiene "I'm perfect"? Ed è la stessa cosa con impossibile.
Mentre "piangere a dirotto" si dice "crying your heart out" come se pgni volta che piangiamo forte rischiassimo di perdere un pezzo di cuore.
Mentre la parola "lucciole" si traduce con "fireflies" letteralmente "fuoco che vola" e solo se provi ad immaginare la scena potresti rabbrividire.
Cioè dai, vogliamo parlare della parola "bed" che se la guardi attentamente ha la forma di un letto? O della parola "stressed" che al contrario si legge "dessert"?
Pensate alla parola fine, che in italiano fa tanta paura e provoca spesso dolore, in inglese vuol dire "bene".
Ed è strano come in inglese le parole “live”, ovvero “vivere”, e “leave”, che vuol dire “lasciare, partire” si pronuncino allo stesso modo.
Inoltre, una dei miei significati preferiti è la parola inglese “wallflower”; espressione usata per una persona timida che se ne sta in disparte. Effettivamente è proprio così, un fiorellino sul muro nessuno lo nota, eppure se ne sta lì ad osservare tutto mentre pensa che si trova nel posto sbagliato.
E non è strano che in inglese “deluded” vuol dire “illudersi”, perché le illusioni portano a delusioni. Una cosa meravigliosa è invece che "io" è l'unico pronome che si scrive sempre maiuscolo, non "tu", non "noi", sempre e solo "io" come a ricordarci che noi stessi siamo esseri importanti.
Ho riflettuto molto su ciò perché in un primo momento pensavo fosse egoista dare tutta quest’importanza a se stessi, senza pensare agli altri pronomi. Ma in realtà se ci pensiamo bene “io e te” si traduce “you and I”. infatti quando il pronome !io” è accompagnato da un altro pronome, questo viene scritto prima.
Questo perché la lingua inglese da più importanza all’altro, ma allo stesso tempo ricorda che non dobbiamo mai dimenticare noi stessi. È come un monito, un consigli oda tener sempre presente nei rapporti con gli altri: mettere l’altro al primo posto, senza però sminuire noi stessi,
Gli inglese inoltre usano l'espressione "learn by heart" per dire "imparare a memoria" come se la memoria non risiedesse nella mente e infatti i ricordi più belli hanno sede nel cuore.
Ma la cosa più bella è che dicendo "I love you" si annulla la differenza che in italiano abbiamo tra ti amo e ti voglio bene. Diciamolo questi inglesi con le parole ci sanno proprio fare!
Io sono sempre stata affascinata dall’inglese, può essere strano ma è così.
Ogni volta che sono stressata inizio a fare questi “giochetti” e rimango sempre affascinata da ciò che mi ritrovo in mente; soprattutto se, come me, si ha una concentrazione pari a zero, la mia testa vola altrove e inizio a pensare alle cose più inimmaginabili.
Comunque sia, tornando all’inglese, queste sono solo alcune delle più famose e comuni espressioni che noi normalmente usiamo, ma se ci mettessimo a pensare seriamente alle altre parole, e non solo per stress, che magari usiamo ma non ce ne rendiamo conto rimarremmo davvero stupiti.
E forse anche nell’italiano ci sono questi assurdi giochi di parole come quelli inglesi ma noi, parlandolo abitualmente, non ce ne rendiamo conto.
Inglese testo di my_dreams