SMOKE

scritto da aquilano
Scritto 17 anni fa • Pubblicato 17 anni fa • Revisionato 17 anni fa
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Autore del testo aquilano

Testo: SMOKE
di aquilano

Lo sguardo indagatore del Guardiano la fece sussultare.
Mentalmente fece l'inventario della borsa - fazzoletto, cellulare, portafogli, qualche spicciolo sparso qua e là, gomme da masticare senza zucchero, sig…accidenti! - e cercò di assumere un'aria trasparente e fresca come una boccata di sciroppo di menta.
Il treno non arrivava ancora, maledizione! E lei era in balia di quella serata stanca e semideserta, nell'atrio della stazione, gli occhi fissi al tabellone delle partenze.
Il Guardiano camminava con passo volutamente intimidatorio, frugando con occhi saputi le sacche parcheggiate accanto ai viaggiatori, storditi dal caldo e dall'attesa.
Uscì a comprare un giornale, appena in tempo, prima che la saracinesca chiudesse l'edicola con uno sferragliare definitivo e sinistro.
Rientrò mentre il detector si avvicinava pericolosamente alla valigia di cuoio, quella dalla chiusura a combinazione.
Sgomento.
Sudore faticosamente occultato dal leggero pullover di cotone.
Ostentato tentativo di disconoscere la proprietà del bagaglio.
Andò a sedere lontano dalla minaccia.
Lo smoke-detector improvvisamente emise un bip, assai noto in quei tempi bui, presagio di orrende conseguenze.
Il Guardiano non ebbe esitazioni: sventrata la valigia, ne frugò ogni scomparto finché, con un ghigno feroce, estrasse la stecca di Muratti.
La sventolò, trionfante e distaccato, sotto il naso della ragazza. Le fece cenno di seguirla.
Accompagnata dal silenzio e da furtive occhiate di complice pietà, fu condotta al Posto di Decontaminazione.
Dalla borsa, rovesciata sulla scrivania, sgusciò il pacchetto di sigarette.
Una sequela di ammonizioni, minacce, urla, la investì, mentre immagini allucinanti di corsie d'ospedale e di malati terminali si susseguivano sul megaschermo.
La notte le parve interminabile, in quella scomoda posizione: le mani legate non arrivavano a toccare il bianco cilindro dalla estremità ardente che si consumava inutilmente nel posacenere (uno degli ultimi esemplari, sfuggiti al furore cieco dei Guardiani dell'Immortalità).

Fu avviata alla Riserva, dove la costrinsero ad abiurare al rito del fumo.
SMOKE testo di aquilano
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