DESRT SOUL-Anima deserta

scritto da claudcal
Pubblicato 20 anni fa • Revisionato 20 anni fa
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Autore del testo claudcal

Testo: DESRT SOUL-Anima deserta
di claudcal


Cammino da qualche ora sotto questo sole ardente che è talmente verticale da non proiettare nemmeno l’ombra del mio corpo a terra.
Mi sento scoppiare il cervello , direi che è normale dato che il sole schiaccia sulla mia testa tutto il suo caldo peso anche se in realtà questa esplosione mentale credo sia dovuta a quello che è successo , a quello che sto vivendo.
Non riesco a capire , sono frastornato e …. , ho solo una gran voglia di cadere a terra e lasciarmi andare , chiudere gli occhi e … non pensare.
Qui , …………….
Adesso , …………….
Lasciati andare , mi suggerisco , ma il corpo continua , per inerzia , le gambe avanzano e trascinano la schiena ricurva e la testa ciondolante , instabile.
Non riesco a mollare , in fondo , ho paura di cadere , ho paura di non rialzarmi più.
Penso a tutto ciò che è stato , la mia vita vissuta e ….. a quella non vissuta , ai momenti della vita , ai sorrisi , ai pianti , alle persone ai sentimenti ….
La mia mente ha tenuto tutti i ricordi proprio per questo momento , il susseguirsi di immagini , di ricordi , di emozioni , mi riempiono la testa e mi danno ancora quella forza di continuare , e pensando ai sentimenti che ho provato continuo , per inerzia , e cerco di arrivare , cerco di vedere , ancora , là in fondo , quei sentimenti che mi attendono , ancora , per essere vissuti , ancora.
Devo reggere , devo continuare a camminare , guardo la mia ombra allungarsi per avere un qualcosa da seguire perché a vista , alzando lo sguardo , c’è solo ….. sole , …. e deserto …….. sabbia.
I passi sono perfettamente ritmati , riesco a camminare senza nemmeno pensare di farlo , se fosse con me la mia cara compagna , mi direbbe che io posso farcela , posso arrivare oltre quel deserto , io ce la posso fare …….. ed io ce la farò cara , se solo potessi raccontarti tutto sulla spalla frignante , come farebbe un bimbo che si è perso sulla spiaggia ed ha appena ritrovato la mamma.
Se potessi ………… , ma tra poco non sarà un condizionale , tra poco lo potrò , devo solo resistere al sole e alla sabbia ……. Sole ….sabbia e ancora sole.
Se solo fossi già tornato , avrei già raccontato tutta la storia , che non è breve ma … è la verità.
Forse alla polizia non racconterei tutto , cercherei certamente di discolparmi chiaramente , anche perché io in fondo ho solo agito per legittima difesa , ma vallo a spiegare ai giudici.
Devo inventarmi il succedersi dei fatti in modo che io risulti chiaramente innocente.
Sì Jimmy e Robert erano in debito con Ciro e , insomma Ciro li ha ammazzati , quando si è poi girato verso di me , beh , mi ha puntato la pistola , mi ha sparato , colpendomi alla spalla ed io ho reagito sparando.
Così va bene come dinamica , io gli ho sparato per legittima difesa , chiaramente.
Forse però non è così chiaro , potrei dire che si sono ammazzati tra loro , che Ciro ha tirato fuori la pistola , ha ammazzato Jimmy mentre Robert lo colpiva , da terra Ciro ha sparato a Robert uccidendolo e poco dopo è morto anche Ciro per la pallottola sparata da Robert.
In questo modo io sono libero come un uccello , non ho nemmeno tirato fuori la pistola , anche perché io la pistola non ce l’ho neanche , io ero con loro solo perché mi hanno chiesto un passaggio , Robert e Jimmy , sono miei vecchi amici , anche se non frequentiamo più le stesse compagnie , ci troviamo spesso insieme ………..
Ecco questa parte mi è venuta benissimo , anche perché in fondo è vero , io ero solo un “garante”.
La teoria dell’omicidio incrociato è perfetta , i corpi se e quando li troveranno , non potranno certo riconoscerli , l’autopsia nel deserto la fanno gli avvoltoi.
Bella fine , cazzo , hanno vissuto tutta la loro vita a fare gli avvoltoi ed ora loro stessi verranno mangiati da avvoltoi , mi ricorda qualcosa , come un detto , ah sì è una legge di Murphy.
Robert era il più coglione di tutti , ragazzi , quante cazzate ha fatto nella sua vita , e io coglione quanto lui gli davo ancora i contatti , ma che coglione sono stato.
E questo è un altro segno , se riesco ad arrivare alla fine di questo incubo , sparirò da tutto tranne che dai miei affetti , ma da tutto il resto …………., ho la possibilità di farlo , posso mollare tutto ciò che , dopo quest’ultima esperienza , non mi è più possibile giustificare.
Povero Robert , aveva solo 23 anni , ed è vissuto anche tanto visto come ha reagito alla pistola di Ciro , non ha esistato , ha sparato tre colpi dritti in pancia a Ciro , senza pensarci , in un secondo aveva già esploso tre colpi.
Non so come sia arrivato ai 23 anni , l’ho visto , gli è bastato un secondo per estrarre la pistola e mirando a pugni uniti ha esploso tre colpi tutti centrando il bersaglio ad una decina di metri , la pistola la sapeva usare bene e conoscendo i suoi traffici e soprattutto le persone con cui li aveva , beh , di solito i boss ammazzano spietatamente chi usa le armi , le armi sono permesse solo a loro stessi ed ai loro più stretti scagnozzi , è una legge non scritta ma conosciuta da tutti.
E’ stato lui a sbagliare , Robert , era troppo lontano Ciro , non sarebbe riuscito ad ammazzarci tutti e tre , in questi casi si attende sempre , alla peggio uno dei tre viene colpito.
Ciro probabilmente non avrebbe sparato , non lo avrebbe fatto , era lontano , i suoi scagnozzi erano in auto dietro una collina di sabbia , non lo coprivano , quindi non ci avrebbe ammazzato.
Gli scagnozzi , gli scagnozzi.
Loro possono raccontare la verità , ma solo dopo il primo sparo , loro sono arrivati solo a festa finita.
Sanno che io , come Ciro , come Robert e Jimmy , sono morto.
Quando vedranno che io non sono stato trovato e non mi metteranno i necrologi , verranno a cercarmi.
In questi casi ci sono più scelte ma due sole conclusioni : o vivi nell’ombra , o muori ammazzato.
Già , ma quale polizia , ma quali giudici , io , non potrò mai raccontare a nessuno né la varità , né la mia versione innocentista.
Sono praticamente già morto.
E allora ….. cadi , cadi Bob , lasciati andare , lasciati cadere , non potrai mai arrivare oltre il deserto , ammesso che ci arrivi , non potrai certo eclissarti senza lasciare tracce della tua esistenza , Bob , giù , in terra!
No , il mio cervello non riesce a comandare lo stop ai miei arti.
La mia agonia deve arrivare al limite estremo perché io molli , in fondo , c’è sempre qualcosa che mi trattiene , non ho mai capito cosè , in realtà , ma c’è sempre stato qualcosa che mi ha fatto continuare , che mi ha fatto rialzare , che mi ha tenuto in vita fino ad ora.
Ancora adesso sono in debito di forze e di motivazioni , ma continuo , non mollo , continuo…..
Robert , Robert , cosa cazzo hai combinato , ma io , ma io cosa cazzo speravo che sarebbe successo , cazzo , come potevo solo pensare che Robert e Jimmy avrebbero avuto una buona idea , un buon affare.
Ciro non ci avrebbe mai ammazzati , Ciro , se Robert e Jimmy avessero cercato di fregarlo , li avrebbe gambizzati , o avrebbe ordinato ai suoi di non farglieli più trovare per le strade di Las Vegas , cioè gli avrebbe fatto spezzare una gamba , un braccio , e li avrebbe fatti ricoverare in Brasile , come aveva fatto per gli altri stronzi che gli avevano giocato brutti scherzi.
Ciro era un Boss sì , ma tra tutti i Boss era il più umano , il più affidabile , il più “innocente” , era il Gentelman tra i Boss di Las Vegas.
Era per questo motivo che io avevo accettato di fare l’incontro , con Ciro sarei andato tranquillo , io non sarei mai stato toccato.
L’errore alla fine l’ho fatto ancora io , ho sbagliato , mi sono fidato di quel coglione di Robert , e sì che lo conoscevo bene , sapevo perfettamente che era un tossico , che era sballato , che era un inaffidabile , ma sapevo anche che Jimmy era il suo freno emotivo , che con lui non ci sarebbero stati problemi , ma….. … mi sono fidato di un inaffidabile come Robert , e questo è l’errore.
Sono sempre io a sbagliare , tutte le situazioni negative dovute a cause o eventi esterni si sono venute a creare per un errore mio.
Magari per un leggero errore di valutazione , ma tutte le leggerezze nascondono la realtà dietro immagini trasferite , quella realtà non vista , quella realtà che ti si presenta nuda senza transfer , esattamente come è sempre stata e proprio perché quell’immagine trasferita non esiste , la realtà ti ferisce , la vita si abbruttisce di colpo perché la paura di essere leggero rende maniaco ogni atteggiamento.
E così sarà anche questa volta , se arriverò alla fine , sarò così abbruttito che tornando un giorno poi a sorridere , avrò per sempre un angolo di quel sorriso irrimediabilmente paralizzato ed un angolo della mia mente occupato da questo ricordo.
Gli errori non sono mai abbastanza , l’esperienza non potrà mai essere completa , finche c’è vita c’è esperienza.
La mia testa ……………….
Che peso , che peso insostenibile.
Sono cotto , non reggo , le gambe cominciano a saltare il ritmo , sto cedendo , questa volta il corpo sta cedendo………
Io prima di cadere però , voglio ricordare ancora una volta le vittorie , le mie vittorie.
La vita che ho vissuto , le mie esperienze , le mie grandi esperienze , le mie grandi capacità di viverle , le esperienze , di approfondirle , di analizzarle , di interiorizzarle di renderle parte di me.
Le vittorie di tutta una vita , contro le sconfitte , beh non lo so , le vittorie si ricordano sempre molto di più delle sconfitte , anche se il valore delle sconfitte , nella classifica della vita , fanno più punti.
Questa è una vera e propria sconfitta , così grande da non poter essere paragonata in quanto a portata , a nessuna delle mie precedenti.
La vita l’ho rischiata più volte , sono stato più volte vicino alla morte , anche più vicino di quanto non lo sia adesso.
La verità è che questa volta è veramente l’ultima , non so se potrò raccontare a qualcuno le mie esperienze , non l’ho mai fatto per paura di risultare troppo vero in un mondo così finto.
Non ho figli , non ne mai avuti , ne ho sempre desiderati , ma cosa avrei potuto dare ai miei figli fino ad ‘ ora ?
Sì avrei dato tanto di me , se avessi lasciato perdere la mia voglia di successo , la mia ricerca continua di miglioramento , di crescita , di potere.
Già , una vita passata alla ricerca di un benessere sempre maggiore , anche se non è mai stato il mio vero obbiettivo , in realtà è sempre stato l’obiettivo apparente di tutta una vita.
Il benessere.
Il benessere , quel benessere dettato dalla vita stessa , è normale che una persona sia alla ricerca costante di un miglioramento del proprio vivere , è normale , ma come tutto nella vita , anche questo deve avere un limite , un traguardo , raggiunto il quale , si deve aprire ai giorni e alle notti una fase di assestamento , di razionalità , di sentimenti , di emozioni.
Credo che non ci sia cosa più bella al mondo di una risata , di un sorriso , di una sensazione piacevole , di una serenità mentale , di una serenità in grado di farti apprezzare il paesaggio , il profumo dei fiori , il rumore dell’acqua , il cinguettio degli uccelli , il sole nascente la mattina in mezzo ai monti oil colore del tramonto che colora tutto ciò che osserva , il calore di un abbraccio , il piacere di una conversazione , il piacere di gustare un frutto maturo , il piacere di sentire il caldo sole sulla pelle o il freddo fiocco di neve che si posa sul palmo della mano per sciogliersi in un secondo al calore umano.
Quel benessere che la vita dei nostri giorni ti costringe ad esasperare , i ritmi di lavoro sono alti , stressanti , per guadagnare devi correre , essere veloce , devi competere con concorrenti tesi anch’essi alla ricerca di un benessere maggiore.
Ho un buona autovettura , ma , ora è stata immessa sul mercato una serie nuova , dicono che si guida con un dito , io viaggio molto , sono in auto per la metà delle mie giornate , mi server un auto comoda , facile da guidare , tutti i comfort possibili sono per me uno strumento necessario al miglioramento della mia efficienza , del mio guadagno cioè del mio benessere.
Ho bisogno per cui consumo , oppure consumo per cui ho bisogno?
Avevo un progetto , volevo nel giro di qualche anno mettere da parte un gruzzolo che mi avrebbe permesso di staccarmi da tutto ciò che facevo ora e vivere di rendita fino alla fine dei miei giorni.
Il costante aumento di soldi in entrata però ti porta ad avere un costante aumento delle uscite , e così entri a far parte del circolo vizioso del consumo , del “ io consumo quindi ho bisogno” e quindi consumo e così via , la vita ti induce a cambiare abitudini ,ad essere esigente , a preferire la comodità presente allo star bene futuro.
E così eccomi , nel deserto , arrivatoci alla ricerca di un buon gruzzolo facile facile , ed ora uscente , o forse intrappolato , dalla ricerca di qualche ulteriore anno di vita.
Ma quale vita ?
Quella del consumo per cui ho bisogno?
No!
Forse dovrei proprio lasciarmi andare e cadere a terra , una volta caduto non mi alzerò più e … non dovrò più pensare al consumo del bisogno o al bisogno del consumo.
Ma lei ………………
Ma io ............ , i miei sogni?
Cadi , lasciati andare , lascia cadere le gambe , le palpebre , lascia , molla......
UBBWahhh ...... vomito , cado.
Nebbia , buio , nero.

DESRT SOUL-Anima deserta testo di claudcal
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